PATRIZIA BERTI

Patrizia Berti, autrice di: La forza di una donna
Subito si è instaurato un buon felling, mi piace come si racconta.. un pizzico di timidezza che fa da padrona in queste righe, ma che la rendono davvero interessante.
Presto parleremo del suo libro, iniziamo a conoscere Lei…
Patrizia Parlaci di te…com’è difficile parlare di sé, comunque ci proverò. Vivo e lavoro a Torino, sono nata a Cuneo, ma il mio sangue è totalmente toscano. Ho due figlie ormai adulte e sono state proprio loro a spronarmi per rimaneggiare il manoscritto che giaceva in fondo a un cassetto da circa vent’anni.
Quanti ne hai scritti …Sono esordiente e questo romanzo è nato per gioco, in realtà ho sempre scritto; riflessioni, poesie,  ma soltanto per la gioia di farlo. Man mano che andavo avanti nella stesura però, mi sono affezionata ai personaggi e appassionata alla storia.
Di cosa parlano i tuoi libri? Giulia la protagonista, vive una vita estremamente piatta, il suo matrimonio va avanti per inerzia e il marito la tradisce spudoratamente, si innamora di un imprenditore e fino a qui la storia è come quella di milioni di donne, in seguito però nella sua vita avvengono fatti che la rivoluzionano completamente e per chi come lei, ha già avuto un’esistenza non propriamente facile significherebbe arrendersi e lasciarsi andare, ma Giulia come una Fenice sa rinascere e tirare fuori tutta la forza che è in lei.
qual è la fase più difficile nella stesura di un libro?Particolari difficoltà nella stesura di questo libro no, direi di no, a parte il fatidico blocco che ogni tanto attraversava la mente, ma fortunatamente nel mio caso, durava pochissimo. Forse questo sì, mi pesa leggere e rileggere all’infinito in cerca di refusi ed errori che puntualmente sfuggono.
Libro scritto, parti riviste, poi la penna mette l’ultimo punto, che sensazione provi?Quando ho messo il punto sull’ultima frase del libro, era come se avessi abbandonato un figlio, mi mancavano i suoi personaggi, francamente pensavo che fosse una sensazione solo mia, d’altronde era la mia creatura, poi però mi sono resa conto che le persone che lo avevano letto, provavano lo stesso senso di vuoto e, nonostante sia una persona poco convinta delle sue capacità, mi sono dovuta ricredere.
-Sono poi riuscita a  pubblicare senza contributo con la 0111 Edizioni, francamente questa è già stata una grossa soddisfazione, considerato che in parecchi mi avevano proposto la pubblicazione con esborso di grosse somme di denaro.
i tuoi libri: dove possiamo trovarli?Ovviamente essendo esordiente, il libro lo si può trovare  su ordinazione in libreria e sul web, a parte le librerie: Dante Alighieri dei signori Fogola che ne hanno sempre delle copie, perché dicono che il libro si vende molto bene e la Feltrinelli di P.za C.L.N. entrambe di Torino.
-Quando ero molto giovane leggevo tre o quattro libri al mese e ho letteralmente divorato tutti quelli di Liala; possedevo l’intera collezione. Ora per i troppi impegni, se riesco a leggerne uno al mese sono già fortunata. Mi piacciono molto; Donna Tartt, Dan Brown, Ken Follet e Sylvia Browne. Fra gli italiani Sveva Casati Modigniani e Oriana Fallaci.
Scrivi con la tastiera o carta e penna?Scrivere sulla tastiera di un pc è la strada più veloce, ma preferisco la penna  ed è quella che uso per buttare giù gli appunti e quando non ho a portata di mano il computer.
I tuoi prossimi impegni?Sto già lavorando alla stesura del prossimo libro, anche se purtroppo riesco a concedermi questo lusso, solo nei ritagli di tempo e questo mi pesa enormemente.
Il tuo rapporto con i  social...Sono presente su Facebook con la pagina del libro “LA FORZA DI UNA DONNA”.
Hai partecipato a qualche concorso?Non domandarmi perché, ma non ho mai creduto molto nei concorsi. Spesso ho visto vincere opere che di buono avevano solo il titolo, mentre altri che davvero meritavano, venivano bellamente ignorati.
Patrizia intervistata da Destinazione Libri…perchè questa scelta?-Diciamo che mi piace molto la pagina di Destinazione Libri e quindi la scelta mi è sembrata quella giusta.  ( e noi ne siamo davvero felici..)
-La domanda che non ti abbiamo fatto e che ti aspettavi?Ovviamente mi aspettavo la domanda: -Quanto c’è di autobiografico nel libro?- 
-Sono convinta che ogni autore metta un cameo di vita vissuta, frasi dette o sentite. Nel mio caso Luca, uno dei personaggi, è stato il mio punto di partenza, tutto il resto è fantasia.
Grazie Patrizia per essere stata con noi, e grazie per la tua disponibilità.
Grazie e buona lettura!

2 pensieri riguardo “PATRIZIA BERTI

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