Destinazione Libri presenta: Destinazione EstroVersi

LUEN: “Carissime amiche e amici, Destinazione Libri è lieta di inaugurare – Destinazione EstroVersi.

STELLA : “Vogliamo dire di cosa si tratta? Luen?”

LUEN:” E’ un salotto virtuale, fatto di poltrone, tavolini e tazze di te… dove si accomoderanno quanti di noi amano la poesia…comporla o leggerla. In questo luogo confortevole troverà spazio ogni persona d’animo sensibile che vorrà far conoscere la sua poesia interiore. E noi la accompagneremo, nel nostro salotto, perché si presenti, perché riceva plausi…e magari qualche  critica costruttiva, sempre ben accetta.

STELLA: “Esatto! Ospiteremo gli amanti di rime e di versi per leggere, interpretare e proporre. E sposeremo le Poesie “Regine” alla musica, realizzando piccoli video che trasmettono emozioni.LUEN: “Ma Stella? Cos’è per te la poesia?”

STELLA: “Hmmm vediamo… Potrei risponderti uno strumento? Sì Luen…come lo è un violino archeggiato da un musico, il respiro diaframmatico di un cantante, l’impregnatura sulla tela del pennello di un pittore. Oppure è un’arte? Dotata della sua essenza, i suoi stili, i suoi schemi, i suoi ritmi …

LUEN: “E voi amici? Vi siete mai chiesti come si scrive una poesia? Se esiste un modo migliore di un altro per comporre? Quali siano le regole da rispettare? Ci sentiamo in dovere, a questo punto, di fare una premessa: per scrivere poesie, secondo il nostro modesto parere, si deve possedere una dote fondamentale ossia la sensibilità. Ma adesso iniziamo questo viaggio, speriamo lungo, tuffandoci nella storia perché si possa capire il cammino che la Poesia ha compiuto dalla sua nascita ad oggi.Stella a questo punto ti lascio la parola…”

                                                …

 STORIA DEGLI SCHEMI DELLA POESIA

(a cura di Stella)

Come introdotto da Luen, oggi parleremo di questo argomento, ovviamente esulando dal proporre un vademecum da rispettare. Piuttosto ci piace considerarla come l’idea di inviare dei flash, collegamenti tra passato e presente, in modo da confrontarci con voi  ed ascoltare i vostri pareri.

                La prima forma di Poesia, nata molto prima della scrittura, è la forma orale: ne sono esempi i “canti a batocco” dei contadini e i “racconti” dei Cantastorie. Anche ai giorni nostri lo stile orale del cantastorie viene utilizzato basti pensare alla realtà anglosassone nelle stradine “made England”, ma anche in Italia è business, pensate all’utilizzo dei mass media dove veri e propri “anchorman” si improvvisano “cantastorie” per fare spettacolo!!

                   Successivamente si aggiunge nel tempo un’altra forma d’arte ad accompagnare la Poesia: la musica che si libra da strumenti come la lira. Anche questo “uso e costume” lo ravvisiamo ancor oggi. Notiamo sempre più spesso come la Poesia venga associata ad altre forme d’arte uditive e visive (video musicali, immagini). Inoltre l’era moderna ha fornito altri modi di scrivere e proporre poesie e componimenti.

“Non si utilizzano più penna e calamaio nell’era moderna, ma la tastiera e le mani… non si utilizzano quasi più i diari per raccogliere gli scritti ma file e cartelle sugli hard disk… non si leggono più le poesie nei libri ma davanti allo schermo di un pc,  saranno  vantaggi o imposizioni della modernità? Stiamo assistendo all’era del poeta cibernetico??”

(Commento tratto da un’intervista a  Stella Splendente – The Witch)

             Nell’epoca Romana poi, la poesia scritta, come un’arte che si rispetti, si dota di regole: esametri e alternanza tra sillabe lunghe e sillabe brevi (metrica), letta scandendola rigorosamente a tempo (ritmo). Regole forse un po’ troppo rigide ma d’elitè.

                   Dopo l’XI° secolo il volgare, accolto come lingua letteraria, accompagna lo sviluppo di nuove forme di poesia. In Italia la poesia, nel periodo di Dante Alighieri si afferma come mezzo di intrattenimento letterario e assume forma prevalentemente scritta e intorno alla fine del Quattrocento prende piede anche la poesia burlesca. Anche qui ancora forme e regole imposte anche se si allarga il pubblico che può leggerle.

                 Infine dal XIX° secolo in poi con la nascita del concetto dell’arte per l’arte, la poesia si libera dai vecchi schemi rigidi e compaiono sempre più frequentemente componimenti in versi sciolti, cioè che non seguono nessuno schema particolare e spesso non hanno nemmeno una rima. Via via che la poesia si evolve assume una forma pura d’espressione. Infatti il concetto di poesia odierno è molto diverso da quello dei modelli letterari; molta della poesia italiana contemporanea non rientra nelle forme e nella tradizione, il consumo letterario è molto più orientato al romanzo e in generale alla prosa, spostando la poesia verso una posizione secondaria. Inoltre, con l’avvento di internet la produzione e il consumo della poesia sono aumentati notevolmente: ogni anno circa 4 milioni di poesie vengono pubblicate sulla rete, in migliaia di siti di scrittura on-line e attraverso i social network.

Bene amici e lettori l’argomento si conclude qui per ora. Il prossimo argomento che ci piacerebbe trattare con voi è “Rime si o Rime no” ma siamo pronti anche a trattare altri argomenti che ci proporrete.

Qui è tutto amici. Stella & Luen di Destinazione EstroVersi “passano e chiudono” e vi ringraziano della vostra attenzione e dei vostri attesi commenti ed impressioni.

LUEN: “Complimenti Stella, riesci a rendere l’argomento molto interessante. Allora prossimo appuntamento “Rime sì, Rime no” o un argomento suggerito e proposto dal nostro pubblico. Destinazione EstroVersi e tutta la redazione di Destinazione Libri vi salutano “Poeticamente” e vi aspettano mercoledì prossimo!!”

“Destinazione EstroVersi è un luogo virtuale,

qui ogni persona d’animo sensibile può sostare.

Per vedere pubblicata una sua poesia,

per presentarsi con una breve biografia.

Ricevendo commenti e critiche costruttive,

per migliorarsi mentre compone e scrive.

Ma è anche un sofà o una poltrona di vimini,

in cui l’amante di rime e versi può esser colto da brividi,

leggendo e interpretando le poesie proposte,

o conoscendo chi le compone tramite le interviste

ed infin vedendo il connubio di musica, video e rime,

che Noi realizzeremo solo per le “Poesie Regine.”

M.L. alias Stella Splendente – The Witch

a cura di Luen & Stella

Per invio poesie, proposte e suggerimenti

destinazionelibri@virgilio.it

oggetto: destinazione estroversi

2 pensieri riguardo “Destinazione Libri presenta: Destinazione EstroVersi

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