Finchè le stelle saranno in cielo

Finchè le stelle saranno in cieloDa sempre Rose, nell’attimo prima della sera, nell’ora in cui il cielo si tinge di viola e arancione, volge lo sguardo in alto a cercare la prima stella del crepuscolo. Quella stella, anche adesso che la sua memoria sta svanendo, le permette di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, agli anni Quaranta, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Un passato che nessuno conosce. Ma adesso, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce al suo ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E mantenere una lontana promessa. Affida il compito alla giovane Hope, la sua unica nipote. Hope non ha nulla in mano, se non un elenco di nomi, e una ricetta passatale dalla nonna, quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso. Una rivelazione. Rose le confessa le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all’Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: l’Olocausto lo conosceva solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all’eccidio. Ma ora deve partire per Parigi. Perché è tra quei vicoli, tra Places de Vosges, la sinagoga e la moschea, che la nonna si era scambiata una promessa e una speranza. Una promessa che avrà vita finché ci saranno le stelle nel cielo.

Quel libro che hai tra le mani, e ti fai attirare dalla copertina, semplice e dal titolo, che dice tutto e nulla, leggi la terza di copertina e pensi: si, lo prendo! Trecentosessantadue pagine, discreta impaginazione, qualche dubbio sulla qualità della carta..profumo di un libro di “ieri”. Arrivi a casa, lo inizi a leggere e ti ci tuffi, lei affronta argomenti assai difficili, Olocausto, eccidio, adolescenza, perdita di una persona molto cara, e pensi: chissà che mattone! No! Riesce a sdrammatizzare, ad essere leggera ed incisiva, racconta la storia di una ricetta di biscotti…fantastico come da qui si leghino molte vicende…  Da leggere…

Lei è Kristin Harmel è nata a Boston, ha scritto diversi libri  ma ancora inediti per i lettori Italiani.. scrive per diverse testate americane.

e-book disponibile

Buona lettura

Ale

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