Il Collezionista di Ossa

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Più che gli assassini sono Lincoln Rhyme ed Amelia Sachs i veri protagonisti di questo e di altri thriller di Deaver.  Rhyme, ex poliziotto costretto in un letto per un incidente sul lavoro, muove solo la testa ed un dito della mano con il quale guida la sua sedia a rotelle e dirige egregiamente le indagini.  Lui ha costruito una banca dati molto ampia sui terreni circostanti New York e sulla città stessa, particolari che gli permettono di individuare luoghi anche nei minimi dettagli in cui vengono trovati i reperti dall’agente Sachs.

Amelia viene da lui addestra a seguire la “griglia”, metodo per analizzare il luogo del delitto che permette di suddividere il terreno o la stanza in quadrati da linee immaginarie che verranno percorse dall’agente alla ricerca di reperti: lei è sempre in contatto audio e video con Lincoln che con la sua voce la guida ad entrare nella testa dell’assassino, uno psicopatico serial killer che “ama le ossa”. I due lavorano all’unisono per anticipare questo misterioso assassino e nel frattempo, dietro le quinte si evolve il dramma di Lincoln che cerca un modo per togliersi la vita, che dopo l’incidente gli è diventata impossibile ed insopportabile, rendendolo acido e  a volte cattivo perché costretto a dipendere da un cameriere, che lo sopporta e lo aiuta, anche per le più semplici attività quotidiane che da solo non può eseguire.

Si creano anche le basi per una futura storia tra lui ed Amelia, storia che si snoderà nei libri che seguiranno e che assumerà connotazioni del tutto particolari, visto la tetraplegia di Rhyme. Grazie al loro lavoro, al coraggio di Amelia ed all’intelligenza del criminalista, riusciranno a salvare delle vittime ormai in fin di vita e ad avvicinarsi sempre di più all’identità dell’assassino, sino a rendersi conto che la prossima vittima è molto più vicina di quel che si credeva.

 

Jeffery Deaver, scrittore statunitense, vincitore di diversi primi tra cui il Premio Nero Wolfe nel 1999 proprio con questo libro, da cui è stato tratto l’omonimo film interpretato da Denzel Washington ed Angelina Jolie. “Nel 2008, il suo romanzo “I corpi lasciati indietro” è stato nominato Novel of the Year dalla “International Thriller Writers Association” (tratto da wikipedia).

 

Deaver è per me un maestro del thriller che seguo da questo suo primo libro con la curiosità di veder crescere il rapporto tra Amelia e Lincoln per tutto il ciclo di Lincoln Rhyme (ad oggi 11 romanzi, l’ultimo non ancora uscito in Italia). Una suspance unita ad una curiosità soddisfatta ampiamente dalla competenza delle descrizioni delle operazioni di polizia scientifica condotte dal famoso criminologo, che amerete ed odierete superando la compassione per un caso simile, perché lui non suscita compassione, ma a volte una gran rabbia. Bello anche il ciclo di Kathryn Dance, amica e collaboratrice di Rhyme che da un interrogatorio riesce a scoprire tutto del sospettato. E da non perdere la trilogia di John Pellam, davvero originale.

Deaver ha la capacità di tenerti incollata alle pagine, descrive benissimo l’efferatezza del killer e i particolari dell’inchiesta e delle ricerche del criminalista, tu sei insieme ad Amelia a percorrere la griglia e trattieni il fiato mentre Rhyme le da le istruzioni da seguire, e alla fine tiri un sospiro pensando comunque che fino a quel momento non avevi davvero capito chi poteva essere l’assassino… così l’autore è riuscito a tenere viva la tua attenzione proprio fino all’ultima pagina.

Da non perdere, grande autore, e buona lettura anche con versione e-book anche gratis.

Lucy

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