OGNI COSA E’ ILLUMINATA

 

Jogni cosa è illuminataonathan, un giovane ebreo statunitense, si reca in Ucraina alla ricerca di Augustine, la donna che salvò la vita a suo nonno durante le deportazioni naziste. Armato di una fotografia che ritrae Augustine con suo nonno, Jonathan inizia così la sua ricerca della città fantasma di Trachimbrod, lo shtetl in cui all’epoca suo nonno viveva, distrutto dai nazisti durante la guerra e perciò scomparso dalle mappe. Nel suo viaggio è accompagnato da una guida locale, Aleksandr (Alex), con il quale stringerà presto amicizia, e dallo strambo nonno di Alex, che sostiene di essere cieco (ma in realtà ci vede benissimo), e che per questo si fa condurre dal proprio cagnolino, Sammy Davis Junior Junior.

Incontreranno infine Lista, una delle amanti di Safran (nonno di Jonathan). Lista, unica sopravvissuta al pogrom, racconterà loro di come Trachimbrod sia stata rasa al suolo dai tedeschi, e della morte di sua sorella Augustine.

Alex, il nonno e Jonathan si innamorano della vecchia Lista, simbolo del dolore del popolo ebraico ucraino, tradito da nazisti e dai gentili (ucraini), a cui non resta più nulla, neanche i ruderi degli edifici, se non qualche scatola colma di vestiti e fotografie, raccolti da Lista, che nessuno verrà più a reclamare. L’incontro con Lista e la visita notturna del luogo in cui sorgeva Trachimbrod, dove ad Augustine fu sparata nel ventre, facendole abortire il figlio che portava, segna una nuova via per nonno Alex – già distrutto per la perdita della moglie. Alex (il nonno) inizia a fantasticare di trovare Augustine, come a purificarsi del segreto che da 50 anni porta in petto: il nonno ha infatti causato la morte del suo migliore amico, facendo una delazione ai nazisti.

Questa storia è intrecciata con quella di Brod, antenata di Jonathan, nata rocambolescamente proprio mentre i suoi genitori morivano cadendo con tutto il loro carro nel fiume. Brod viene adottata da un usuraio, poi, alla morte di questi, sposa un uomo che, a causa di un incidente in segheria finisce per diventare violento e poi morire.

Tutte queste storie, quella di Brod, quella di Safran, di Jonathan e del suo rapporto con Alex, di quello di Alex con suo nonno, quella del passato di nonno Alex, quella del suo migliore amico, si mescolano assieme, dipanandosi come in un libro giallo.

 

Lui è:  Jonathan Safran Foer Vive a Brooklyn, New York, con la moglie, la scrittrice Nicole Krauss — assieme alla quale è stato tra i curatori del Futuro dizionario d’America, pubblicato nel 2005 da McSweeney’s —, il figlio Alexander (che chiamano anche Sasha) e il loro cane George. Nel 2000 gli è stato assegnato il premio per la narrativaZoetrope: All-Story. Era l’editore dell’antologia A Convergence of Birds: Original Fiction and Poetry Inspired by the Work of Joseph Cornell.

fonte http://www.wikipedia.org

Buona lettura.. 

Alessandra

 

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