AMICIZIA SPORTIVA, di Niccolò, Chiara e Angelo, 5 elementare

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Capitolo 1

STEFANIA

Mi presento sono Stefania ho 12 anni e frequento la scuola “Passioni & Talenti”, la stessa del mio migliore amico Emanuele che ho conosciuto al parco “Sempione” grazie al mio cagnolino Spike. Il mio hobby è quello di modellare delle cose molli tipo: pongo, antistres, impasti e gomme. La mia passione è il nuoto e sono la seconda più brava della squadra e questo mi fa molto arrabbiare quindi, la mia rivale è la prima cioè Jessica. Io sono magra e abbastanza alta, ho le lentiggini, i capelli marroncini e gli occhi marroni scuro. Sono una tipa molto timida e gentile.

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Capitolo 2

EMANUELE

Ciao, io sono Emanuele, ho 13 anni però compiuti da poco e frequento la scuola “Passioni & Talenti”. La mia migliore amica è Stefania che ho conosciuto al parco con il suo cagnolino Spike che mi è saltato in braccio. Il mio hobby preferito è cucinare: pizza, hamburger e hot dog. Io tifo il Milan e così ho deciso di fare calcio, gioco nella squadra del Barcellona dove, purtroppo, gioca il mio acerrimo nemico Giacomo. Io sono alto, magro, porto gli occhiali però ogni tanto. Io sono simpatico e certe volte un po’ sciocco perchè non mi piace che mi mettono in panchina soprattutto quando mi sostituiscono con Giacomo.

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Capitolo 3

LA FESTA DI HALLOWEEN

Nella scuola “Passioni & Talenti” oggi era un giorno speciale perchè era Halloween (31 Ottobre); nella classe di Emanuele, tutti i suoi compagni, parlavano dei loro costumi tranne lui. A Emanuele non piaceva Halloween quindi, si sentiva escluso e triste. Halloween proprio lo detestava! Stefania invece, era tutto il contrario: adorava e rispettava i morti perchè ogni anno si ricordava che il suo adorato papino era lì, lì in cielo.

A scuola tutti sapevano che quella sera stessa ci sarebbe stata una festa paurosa organizzata dai professori di arte immagine perchè doveva allestire l’aula e si chiamava Immaginator, la De Scisciola, profesoressa di lingue che serviva a insegnare agli alunni delle lingue strane e infine, il maestro di motoria Tromboni che serviva ad animare la festa. Arrivò l’ora della festa. Verso le 21.15 Stefania chiamò Emanuele al cellulare e gli disse: “Ciao Emanuele tu vieni alla festa?” Emanuele facendo finta che il cellulare avesse dei problemi non rispose. Allora Stefania senza arrendersi gli messaggiò scrivendo: “Ehi raga ci sei?” Emanuele le mandò un audio con degli strani rumori allora Stefania un po’ incuriosita andò a casa di Emanuele. Arrivata suonò il campanello ed Emanuele agitato guardò dallo spioncino chi era. Appena si accorse che era Stefania uscì un po’ impaurito. Stefania spaventata gli chiese cosa fosse successo ed Emanuele le disse che aveva paura di Halloween. Stefania un po’ confusa gli chiese se poteva venire ma Emanuele rispose: ” No, non ci tengo!”. Allora Stefania gli disse: ” Ok… lo chiederò a Mirko”. Emanuele un po’ ingelosito disse: “No, credo che verrò anche io perchè voglio conoscerlo, sto Mirko”. I due amici si avvicinarono a casa di Mirko.

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Capitolo 4

MIRKO

Ciao, io sono Mirko ho 13 anni. Io frequento la scuola “Passioni & Talenti” e devo dire che non ho tanti amici. I miei migliori amici sono: Jessica e Giacomo e ho un’altra amica: Stefania. Il mio hobby è andare in palesra per farmi gli addominali. Io però, gioco a calcio nella squadra del Real Madrid. Sono muscoloso, alto, magro, ho la cresta alla Ronaldo. Il colore dei miei capelli è il marrone e me li sono fatti un po’ gialli, sono simpatico e mi arrabbio facilmente quando mi mandano in panchina o mi danno i cartellini.

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Capitolo 5

FESTEGGIAMENTI

Arrivati a casa di Mirko, Emanuele ne fu felice perchè era il suo ex compagno di scuola. Anche Mirko fu felice di vedere Emanuele e Stefania. C’ era un problema: al ballo ci voleva un “partner” che però i tre non avevano, almeno Stefania. I tre finalmente furono al ballo: cominciarono subito a gasarsi ballando, cantando e scherzando insieme ai compagni. Ad un certo punto iniziarono i lenti dove Emanuele e Mirko iniziarono a ballare con due ragazze pon-pon che erano dell’altra scuola però, Stefania odiava le ragazze dell’altra scuola e quindi, propose loro una sfida che consisteva in: ballo, atletica e ginnastica artistica anche se non l’avrebbe mai detto e le ragazze accettarono.

Capitolo 6

LA SFIDA

Inizia la sfida, le ragazze e i ragazzi della scuola “Passioni & Talenti” decisero di mandare in sfida Emanuele hip-hop, Stefania l’atletica e Mirko ginnastica artistica che però venne cambiata in una sfida di rapper. I gareggianti noleggiarono un arbitro. 1,2,3 e l’arbitro dichiarò aperta la sfida e disse: ” iniziamo con hip-hop, i concorrenti si facciano avanti!” E con un hip e un hop vinse la scuola “Passioni & Talenti”. Poi l’arbitro chiamò i concorrenti di atletica e con un flash vinse sempre la scuola “Passioni & Talenti” e l’arbitro per la terza volta chiamò i concorrenti e anche staolta di Rap e con un Jo e un Jo vinse di nuovo e per la terza volta la scuola “Passioni & Talenti”. Fiera Stefania andò via dalla festa insieme a Mirko ed Emanuele.

Capitolo 7

AMICIZIA

Dopo la festa i tre amici tornarono nelle loro case. Tornati a casa, dopo aver cenato, accesero il cellulare e iniziarono a chattare su What’s Up sul gruppo “Il trio d’oro” e si raccontarono un sacco di robe però una notizia tolse il fiato a Mirko e soprattutto a Stefania che si mise a piangere.

Ste: Hey la!

Ema: Ciao! Volevo…

Mirko: Wee! Come Butta?

Ema: Volevo…

Ste: Butta bene

Mirko: Sono contento

Ema: Scusate =(

Ste: Cosa?

Mirko: Che?

Ema: Ho una brutta notizia in corso! =(

Mirko: Spara!

Ste: Già, sputa il rospo

Ema: Lo so che è una brutta cosa ma mi trasferirò a Barcellona!

Mirko: Perchè?

Ste: No, quando parti?

Ema: Domani mattina, perchè ho la Champions league!

Ema: A Ste ti devo dire un segreto, viene anche Mirko.

Mirko: Si

Ema: Purtroppo

Ste: Quando tornate?

Mirko: Non lo sappiamo ancora!

Ema: Ti avvisiamo al nostro arrivo

Ste: Ciaooooooooo! avviserò la classe.

Capitolo 8

UN’AMICIZIA LONTANA

La mattina seguente Emanuele e Mirko partirono lasciando Stefania alla stazione che piangeva! I due amici non erano in condizioni migliori perchè erano molto legati a Stefania. Il giorno dopo Stefania andò a scuola da sola e sconsolata che pensava e ripensava ai bei momenti passati insieme. Invece, Emanuele e Mirko erano già agli allenamenti.

I tre amici diventarono grandi, i due maschi ormai avevano 20 anni e giocavano in squadre molto conosciute. Stefania aveva 19 anni e diventò una nuotatrice professionista e la più forte della squadra. I tre rimaser amici dedicandosi: Emanuele e Mirko ai goal e Stefania alle medaglie sapendo che un giorno si sarebbero ritrovati e avrebbero passato ancora tempo insieme soprattutto sapendo che, erano dei grandi campioni.

L’amicizia è sempre attiva anche quando gli amici sono lontani!

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Niccolò, Chiara e Angelo, davvero complimenti, questo piccolo libro è stato scritto davvero bene, bellissimi disegni e siete riusciti a far capire che anche se si vive in poti diversi si può essere lo stesso amici!

Veronica

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