Pisa book Festival, si è concluso così

pisa finaleCi arriva l’ultimo comunicato dell’ufficio Stampa di Pisa book Festival.

Un bilancio assolutamente positivo, i numeri parlano e le soddisfazioni ci sono state.

Noi ci siamo state, abbiamo gironzolato un po’ tra tutti gli stand.

Mi è piaciuta molto, editori selezionati e interessanti. Particolarmente interessante la sezione ragazzi, un ventaglio di libri finalmente finalizzati ad argomenti e discipline. Titoli scelti e curati, nuovo modo di presentare il libro ai più piccoli e di proporli ai genitori.

Molto molto interessante il programma degli eventi, che però non sono riuscita a seguire, il tempo stringeva e volevo vedere il più possibile.

Pochi i titolari presenti negli stand, e questo forse una pecca che molti commettono.

A parte questo… mi è piaciuto e a questo punto colgo l’occasione per ringraziare apertamente Fiammetta Biancatelli per averci aggiornato sempre su quanto succedeva.

E’ stato facile seguire l’evento.

A voi l’ultimo comunicato che ci ha inviato.

COMUNICATO STAMPA

SI CHIUDE IN POSITIVO LA XIII° EDIZIONE

25.000 I VISITATORI CHE HANNO AFFOLLATO IL

pisa finalePISA BOOK FESTIVAL

 

CHE SI CONFERMA COME UNO SPAZIO PRIVILEGIATO DI CONFRONTO E DIBATTITO PER L’EDITORIA INDIPENDENTE

 

La XIII° edizione del Pisa Book Festival ha avuto uno straordinario afflusso di pubblico: oltre 25.000 persone tra giovani, adulti e bambini hanno seguito con partecipazione gli incontri e hanno affollato gli stand degli editori, dando conferma che il PBF è una vetrina d’eccezione dell’editoria indipendente. “La lettura è apertura verso nuovi mondi”, da una dichiarazione della direttrice Lucia Della Porta, è questa la parola d’ordine del PBF che da tredici annianima la città con questa coraggiosa iniziativa.

Il Paese Ospite d’Onore La Scozia, presente con una delegazione di 8 scrittori e un illustratore,Ross Collins, (in mostra le sue illustrazioni a Palazzo Blu fino al 14 febbraio), ha offerto al pubblico l’occasione di conoscere autori di fama internazionale ma ancora poco noti al pubblico italiano.

Non solo La Scozia, quest’anno hanno presentato i loro libri anche ospiti francesi, inglesi, marocchini, angolani, bosniaci, ecc (Miguel Bonnefoy, Fouad Laroui, Saša Stojanović, Anthony Cartwright, Ondjaki). Segno che il PBF è diventato una vetrina importante per l’editoria indipendente sono le anteprime nazionali: Dacia Maraini, Marco Malvaldi, Marcello Fois, Jean-Christophe BaillyOndjaki e  Martin Michael Driessen che hanno presentato i loro libri davanti a un pubblico gremito.

Partecipazione attiva e commossa negli incontri dedicati ai libri contro le mafie, coordinati da Candida Virgone, in collaborazione con Trame Festival di Lamezia Terme tra cui Mafia Capitale di Gaetano Savatteri, Catania Bene del magistrato Sebastiano Ardita e l’inchiesta scottante sul caso Siani, Il caso non è chiuso di Roberto Paolo, i cui documenti giudiziari sui quali si è basato Roberto Paolo sono online e scaricabili sul sito www.tramefestival.it dal 23 settembre scorso. Ma anche titoli come Ucraina. Genocidio Dimenticato di Ettore Cinella, Riscatto Mediterraneodi Gianluca Solera, Desaparecidos, Note a margine di tre processi di Francesco Caporale e Il ring degli angeli di Stefano Paolo Giussani, 16 racconti per dimostrare che l’omofobia è incompatibile con una società civile.

pisa finaleTra i titoli più venduti in fiera, Il meraviglioso viaggio di Octavio di Miguel Bonnefoy, sold out perEtica dell’acquario romanzo di esordio di Ilaria Gaspari ambientato a Pisa, La mia vita, le mie battaglieprimo libro-intervista di Dacia Maraini con John Farrell, Il baule di Conrad di Dario Pontuale eRiscatto Mediterraneo di Gianluca Solera.

La voce degli editori indipendenti: Dalle loro voci è emerso che tra le fiere dell’editoria indipendente in Italia, Pisa si accredita come una delle più interessanti e soddisfacenti sia per la proposta di contenuti che per la vendita. Ricerca, qualità, cura e autonomia sono i cardini del lavoro dell’editore, punti fermi che garantiscono la bibliodiversità in un’epoca dominata dai grandi colossi editoriali e da un mercato omologato sulla ricerca del bestseller, spesso a discapito della qualità letteraria. Le difficoltà che gli editori indipendenti si trovano ad affrontare oggi richiedono sempre più coraggio, professionalità e fiuto nello scouting, manifestazioni come il PBF sono di grande sostegno per dare risalto al loro lavoro e per avvicinare i loro autori ai lettori.

Invito alla lettura, i reading: hanno riscosso un notevole successo due dei reading in programma, Giulio Scarpati ha letto dei brani da L’anno della lepre di Arto Paasilinna e la lettura in inglese e italiano di The strange case of dr Jekyll and Mr Hyde di Robert Louis Stevenson a cura degli scrittori Luca Ricci e James Robertson.

Appuntamento ormai tradizionale per i traduttori italiani, il Translation Day curato da Ilide Carmignani ha visto anche quest’anno la presenza di un folto pubblico di professionisti e studenti. Filo rosso della Giornata la traduzione della letteratura postcoloniale e della diaspora (Y. Melaouah, G. Girimonti Greco, L. Prandino), con incursioni nella poesia, grazie al Meridiano di Wallace Stevens (M. Bacigalupo), e negli albi illustrati per ragazzi (F. Novajra – AITI). Grande interesse hanno riscosso l’incontro con lo scrittore scozzese Ewan Morrison e la sua voce italiana (G. Marano) e la tavola rotonda sull’editoria indipendente con SUR, Del Vecchio, 66thand2nd e Gran Vía.

Le scuole: Si parla di indici di lettura bassissimi, e il PBF investe e si prende cura delle scuole. Quest’anno 9 sono stati gli incontri organizzati direttamente dalle classi dei licei e delle scuole medie pisane. Gli studenti stessi hanno presentato al pubblico scrittori del calibro di Marco Balzano, Premio Campiello 2015, Marco Santagata, Fouad Laroui, Gianluca Favetto, Marco Vichiecc. Questi incontri rientrano nel progetto Io Leggo In Biblioteca che il Pisa Book Festival proseguirà durante tutto l’anno, secondo una collaborazione ben definita tra le biblioteche scolastiche, la Biblioteca Comunale.

Junior: Partecipazione Immaginazione Creatività, parole chiave del programma dedicato ai piccoli lettori, sezione del PBF a cui da 13 anni è data particolare attenzione. I due eventi più partecipati, i laboratori creativi con Ross Collins per bambini e genitori insieme e La festa di Billy, invito in maschera, con Sara Della Bianchina (La Piccola Gerbera) e Arianna Subri (Babalibri).

Novità dell’edizione 2015: numerose interviste-video esclusive a cura dello staff del Pisa Book Festival ai principali ospiti della manifestazione, tra cui Serena Dandini, Dacia Maraini, Carmine Abate, Giulio Scarpati, Fouad Laroui, Marco Santagata, Jean-Christophe Bailly, Tuono Pettinato, Luisanna Messeri, Ettore Cinnella, Saša Stojanović, Matteo Bertone, Joseph Farrell, Miguel Bonnefoy, Roberto Paolo, ma anche ad alcuni editori tra cui Isabella Ferretti, Andrea Gessner, Marco Cassini, Matteo Chiavarone, Daniela Di Sora, Pietro Del Vecchio, saranno presto online sul sito: www.pisabookfestival.it.

I numeri del Pisa Book Festival: 150 editori espositori, 200 eventi, oltre 500 ospiti nazionali ed internazionali, 100.000 libri in vendita. Questa edizione del PBF è stata resa possibile anche grazie agli oltre 50 volontari che hanno lavorato alla sua riuscita, provenienti dal  Dipartimento di Filologia Letteratura e Linguistica dell’Università di Pisa, Leggendo Metropolitano Festival letterario di Cagliari, staff del PBF e staff del PalaCongressi di Pisa. Un importante contributo è stato dato dai 30 studenti dell’Istituto Pacinotti di Pisa che hanno collaborato con lo staff e con la Sala Stampa. Da questa collaborazione nascerà un nuovo progetto per l’edizione 2016: Studenti volontari, giornalisti per un giorno.

 

Angelo Molica Franco per @Stoleggendo e Maria Anna Patti @Casalettori, due specialiTwitter Guest hanno raccontato il PBF con immagini, titoli, testimonianze e suggestioni.

I social network, facebook e twitter, che hanno prodotto nell’ultima settimana un incremento del traffico del 78.21%.

Il Pisa Book Festival 2015 è promosso e sostenuto dal Comune di Pisa, dalla Fondazione Pisa e dalla Fondazione Palazzo Blu e si avvale del prezioso contributo di Creative Scotland per il programma Scozia Paese Ospite d’Onore.

Media Partner: la Repubblica

Sponsor: Toscana Aeroporti, Palazzo dei Congressi Pisa.

Partnership: Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi – Ambasciata di Francia – Institut Français – FFF2015, Festival de la Fiction Française –  Dutch Literary Fund – Collettività Territoriale Corsa – Festival Trame – Leggendo Metropolitano – Wintertuin Festival.

Con il contributo di Camera di Commercio di Pisa.

Il Festival si svolge sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e fa parte della rete Le Città del Libro.

Fiammetta Biancatelli

Ufficio Stampa Pisa Book Festival

press@pisabookfestival.com

fiammettabiancatelli@gmail.com

www.pisabookfestival.it

Twitter: @pisabookfest

Facebook: Pisa Book Festival

Alessandra

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