Francesca Baldacci

francescaFrancesca Baldacci si fa conoscere attraverso questa chiacchierata. Riservata, timida, molto gelosa della sua vita privata, e questo è stato il fiore all’occhiello con cui si è presentata.

Nelle battute che ci sono state tra di noi attraverso messaggi mi sembia mentre scrive i suoibrava di vederla dietro lo schermo con un sorriso, quello a cui penso lei abbia mentre scrive i suoi libri.

Un’autrice dalle diverse sfaccettature, amante del mondo e curiosa della vita. Oggi la conosciamo…

Ciao Francesca , prima di tutto grazie per essere  nelle pagine di Destinazione Libri, che ne dici, rompiamo il ghiaccio e ci racconti qualche cosa di te?

Sono una scrittrice a tempo pieno, una moglie e una mamma. Sono sposata infatti da 33 anni e ho due figli, di 25 e 15 anni. Da un punto di vista professionale poi mi ritengo una persona fortunata, perché ho fatto di una passione un lavoro, a cui mi dedico con grandissima gioia!

vacanze da tiffany Quanti libri hai scritto fin ora? 

Libri in cartaceo tre: oltre a “Vacanze da Tiffany”, anche “La macchina del tempo”, edito da Miremi, biografia di Gabriele Lorenzi, il tastierista della mitica Formula 3, gruppo storico che accompagnò Lucio Battisti, e che fu uno degli esponenti della musica italiana “prog”; e “Una casa per Sissi”, uscito negli anni Ottanta per la collana “I Rosa Mondadori”. On line ci sono diversi altri miei lavori in ebook: “Il principe della notte”, “L’amica americana”, “Ciao, Luca”, oltre a diverse raccolte di storie, come i due “Come eravamo”, “Nuvole a colazione” e “W l’estate”.

 Di cosa parlano i tuoi libri?

Quasi tutti d’amore: amore felice e amore drammatico, amore frizzante, come in “Vacanze da Tiffany” e amore tragico, come in “Ciao, Luca”. Ovviamente questo non vale per “La macchina del tempo”, che considero più un lavoro di tipo giornalistico.

 Hai un curriculum di tutto rispetto, scrittrice, giornalista sportiva, ed anche sceneggiatrice per una importante casa di fumetti, ma cosa ti appartiene di più?

La dimensione di scrittrice di racconti e romanzi è quella che mi appartiene di più: mi sento più libera di scrivere quello che mi è congeniale, ciò, oserei dire, per cui “sono nata”. E penso che di questo si rendano conto i miei lettori, perché qui non forzo la mia natura.

francesca Hai mai scritto generi diversi?

Be’, sì: come dicevo, appunto, il taglio di “La macchina del tempo” è quello giornalistico. Infatti si tratta di una lunghissima intervista, anche piuttosto vivace. Per quel che riguarda i romanzi, invece, “Vacanze da Tiffany” e “Il principe della notte”, più vivaci e frizzanti, si staccano molto dal genere drammatico di romanzi come “Ciao, Luca” o “L’amica americana”. Pur trattandosi comunque di storie d’amore, sono assai diverse tra loro.

Qual è la fase più difficile per te nella stesura di un libro?

Non saprei. Io scrivo sempre in maniera spontanea. Forse la fase più difficile è proprio la rilettura, quando devo comportarmi da editor ed essere, dunque, severa con me stessa, correggendo e rifinendo. Ma questo penso sia comune alla maggior parte dei miei colleghi.

Scrivere per se stessi o per comunicare qualche cosa agli altri?

Io scrivo sempre per me stessa: nel senso che metto passione in quello che faccio, mi diverto, mi piace. Comunicare agli altri tutto ciò è una diretta conseguenza. Del resto faccio questo lavoro da 36 anni e sono abituata a stare nei “paletti” richiesti dalle riviste, per esempio, andando incontro alle loro esigenze: ma mi ci sono adattata molto bene. Certo il riscontro dei lettori è qualcosa di impagabile. Scoprire di aver regalato emozioni mi fa, ogni volta, commuovere.

vacanze da tiffanyVacanze da Tiffany è un chiaro riporto al famosissimo film, come mai hai voluto dare un tributo così importante?

Ho amato tantissimo il film “Colazione da Tiffany”, e andando a curiosare tra i vari titoli dei romanzi usciti che riportavano la parola “Tiffany”, immaginavo vi fosse un riferimento alla mia pellicola preferita, per poi scoprire che, malgrado le accattivanti cover, del film non parlavano affatto: solo della gioielleria. Da qui il mio bisogno di… fare giustizia. Così è nato “Vacanze da Tiffany”, unico vero omaggio al mito. E consiglio anche di diffidare delle imitazioni!

Questo libro ha avuto un percorso particolare, lo hai scritto in self publishing ed ha avuto un successo notevole, ci racconti come è andata?

Ho avuto l’idea, ho scritto il romanzo, l’ho messo on line e, senza l’appoggio di blogger o amici (a parte le tre-quattro amiche di sempre che lo hanno acquistato) questo è balzato tra i primi posti della Top di Amazon. Dopo una settimana sono stata contattata dalla Sperling & Kupfer. Qui mi avevano notata, si sono letti il romanzo e mi hanno proposto un incontro per firmare un eventuale contratto. Dopo tanti anni di gavetta dietro le quinte, mi è parso un sogno!

 E- book cosa ne pensi? Ti piacciono? Avranno un futuro sempre più interessante o alla fine la carta riprenderà pieno potere?

Secondo me ci sarà spazio per entrambi. L’ebook è più pratico e non occupa spazio, ma il fascino del cartaceo è un’altra cosa. Quindi non vedo il prevalere di uno sull’altro. Personalmente scrivo ebook, ma preferisco decisamente il cartaceo!

vacanze da tiffanyCosa deve avere un libro per arrivare?

Il mercato editoriale ha meccanismi misteriosi. Non esiste una formula magica per “arrivare”. Del resto gli editori provano in mille modi, ma non sempre riescono nel loro intento. Secondo me bisognerebbe recuperare una dimensione più antica. Tornare, cioè, a credere nei veri talenti creativi, senza annegare nella frase fatta “tutti sanno scrivere e dunque tutti possono diventare grandi scrittori”. Non è vero. Infatti da quando ci stanno imbottendo di simili sciocchezze, l’editoria si sta perdendo in un mare di banalità, romanzi scritti con lo stampino, tutti uguali, con storie simili, schemi identici. Orrore! Per fortuna penso che tutto questo presto finirà, le stesse grandi case editrici si renderanno conto che così non funziona e devono cambiare sistema. I lettori non ci cascano più!

francescaChe lettrice sei Francesca?

Una lettrice non proprio onnivora. Per lavoro leggo i racconti delle riviste per le quali scrivo, e poi… classici, biografie, narrativa. Non gli erotici, non la fantascienza né gli horror. Non ho nulla contro questi generi, ma proprio non mi piacciono.

 Libro scritto, parti riviste, poi la penna mette l’ultimo punto, che sensazione provi?

Quella di rimettermi in pista per un’altra avventura, per un nuovo romanzo! Però… anche un pizzico di nostalgia per i personaggi che abbandono.

Il tuo rapporto con i social…

Odio-amore. Anzi, no. Più amore che odio. Senza Facebook certe avventure professionali non sarebbero nemmeno cominciate! Però spesso sono armi a doppio taglio, ci si perde tanto tempo e ci si arrabbia pure!

I tuoi prossimi impegni?

Continuo a scrivere sia per le case editrici, che per le riviste. E non abbandono il self-publishing.

Che rapporto hai con i lettori? 

Ottimo: mi sono molto affezionati!

Hai partecipato a qualche concorso? se si a quali? se no a quali ti piacerebbe partecipare?

Non ho molta simpatia per i concorsi, né ho mai partecipato a qualcuno. Piuttosto, ho fatto da giurata a qualcuno di essi.

vacanze da tiffanyi tuoi libri, dove possiamo trovarli?

I due libri si possono trovare in libreria (o sono da ordinare). Gli ebook, invece, on line, su Amazon e anche su altri store.

“Vacanze da Tiffany” (cartaceo): http://www.amazon.it/Vacanze-Tiffany-Francesca-Baldacci/dp/8820055740/ref=tmm_hrd_title_0?ie=UTF8&qid=1447536375&sr=1-3

(ebook) http://www.amazon.it/Vacanze-da-Tiffany-Francesca-Baldacci-ebook/dp/B00K5DBLF0/ref=sr_1_3?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536375&sr=1-3

“La macchina del tempo” (solo cartaceo): http://www.amazon.it/macchina-del-tempo-Francesca-Baldacci/dp/8897799310/ref=sr_1_1?s=books&ie=UTF8&qid=1447536547&sr=1-1&keywords=francesca+baldacci+la+macchina+del+tempo

“Ciao, Luca”: http://www.amazon.it/Ciao-Luca-Francesca-Baldacci-autore-ebook/dp/B016P966TI/ref=sr_1_8?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536592&sr=1-8

“L’amica americana”: http://www.amazon.it/Lamica-americana-Una-storia-giovane-ebook/dp/B00UNS2FCU/ref=sr_1_5?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536592&sr=1-5

“Il principe della notte”: http://www.amazon.it/Il-principe-della-notte-surreale-ebook/dp/B00WC0IPVM/ref=sr_1_6?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536671&sr=1-6

“Una casa per Sissi”: http://www.amazon.it/Una-casa-Sissi-Francesca-Baldacci-ebook/dp/B00YWH1EE8/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536767&sr=1-2

“W l’estate”: http://www.amazon.it/lestate-quattro-racconti-damore-lombrellone-ebook/dp/B0147C551A/ref=sr_1_7?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536702&sr=1-7

“Nuvole a colazione”: http://www.amazon.it/Nuvole-colazione-viaggio-con-Alice-ebook/dp/B015ZM448G/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536733&sr=1-1

“Come eravamo”: http://www.amazon.it/Come-eravamo-Francesca-Baldacci-ebook/dp/B00FNGULZU/ref=sr_1_9?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536819&sr=1-9

“Come eravamo 2”: http://www.amazon.it/Come-eravamo-racconti-originali-vintage-ebook/dp/B00SZ1P57Y/ref=sr_1_4?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1447536850&sr=1-4

Quanto è difficile far conoscere i propri libri?

Tanto! Io cerco di farmi largo: ma nonostante sia un’autrice già nota per aver pubblicato con una grande casa editrice, non è facile. Siamo in troppi! Oggi bisogna cercare appoggi dai blog, nei gruppi, imparare a misurarsi e a confrontarsi. Piacevole, ma a volte anche stressante. E non sempre utile per i propri spazi creativi!

18) La domanda che non ti abbiamo fatto e che ti aspettavi? Falla e rispondi pure.

Siete stati fantastici! Non ho altro da aggiungere…

19) Cosa ti piacerebbe rimanga al lettore di questo libro?

Guarda, una lettrice un giorno mi ha detto che il mio libro “fa stare bene”, e questa è stata, per me, una grande soddisfazione. Vorrei dunque che, dopo aver letto il mio romanzo, potesse rimanere nei miei lettori… un sorriso, tante sensazioni positive. Magari anche un pizzico di autoironia, che nella vita non fa mai male.

francesca Ti ringraziamo Francesca, per averci dedicato del tempo, per aver parlato con noi di te e del tuo libro.  Presto parleremo del tuo libro. 

Grazie a voi per l’ospitalità! Per me è stato un grande piacere.

 

Presto parleremo del suo libro..

Buona lettura cari lettori

Alessandra

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