Mostra “San Sebastiano”- Bellezza e integrità nell’arte tra ’400 e ’600”

Salve amici oggi il mio articolo sulla rubrica Destinazione parole a colori vuole essere un annuncio differente dal solito. In data Sabato 4 ottobre al Castello di Miradolo, situato ai piedi delle colline di Pinerolo (To), Vittorio Sgarbi, ha inaugurato la mostra da egli stesso curata con la collaborazione dello storico e critico dell’arte Antonio d’Amico. Il percorso della visita è stato molto suggestivo,accompagnato da un allestimento sonoro che ha come protagonista “Il Martirio di San Sebastiano” di Gabriele D’Annunzio, con le musiche di Claude Debussy. L’evento voluto dalla Fondazione Cosso, presieduto da Maria Luisa Cosso, nel giorno seguente, domenica 5 ottobre è stato reso visitabile anche al pubblico, che fino alla data 8 marzo avrà modo di accedere alla mostra. L’allestimento consente la visione di 50 opere, selezionate con cura e scelte appositamente con dovuto approfondimento nei loro particolari, attingendo a collezioni private, o nei depositi dei musei, come la tavola con il racconto del martirio del santo che proviene dagli Uffizi. Potendo usufruire della restaurazione di una manica del Castello, affrontata dalla disponibilità della fondazione Cosso, si sono potute creare adeguate disposizioni gestite in totale armonia, donando respiro allo spazio dedicato ad ogni storica ed iconografica opera. Per l’occasione nel realizzare la collezione, si sono inoltre trovati pezzi ancora sconosciuti. E’sicuramente una mostra da vedere, ed io ve ne auguro l’occasione.

Saluti da Anna

Per informazioni:
tel. 0121/502761
info@fondazionecosso.it

Per gruppi organzizati: gruppi@fondazionecosso.it
Per le scuole: didattica@fondazionecosso.it

195210194-bacb112b-483c-4d87-9f85-12c1b51683c7195208753-2111383e-b3e5-45bb-827d-cae8ed63dd50

Amalia Di Sante e la poesia tra i colori.

Bentornati a tutti gli amici lettori di   Destinazione Parole a Colori .
Il periodo di pausa estivo è stato per me, lungo quanto impegnativo.
Vari sono i progetti e le iniziative che mi stanno coinvolgendo, anche all’interno di questo interessante e bel mondo culturale, gestito da Alessandra e Veronica di ” Destinazione libri “.  Pertanto ritrovare voi lettori, è ormai come sentirsi in famiglia, quindi ricomincio con uno spirito ancora più coinvolto, questa nuova esperienza virtuale che procedo a condividere con voi tutti. Buona visione e lettura!

 

La pittrice di cui oggi vi parlerò, nasce e vive a Teramo, città situata nella parte settentrionale dell’Abruzzo, in una zona collinare sotto le pendici del Gran Sasso.
Dopo i preparatori studi magistrali ed aver dato vita alla sua famiglia, Amalia Di Sante, negli anni ’70, inizia la carriera artistica. La sua attenzione viene catturata dalla bellezza paesaggistica che la circonda, così da trarne ispirazione e porre inizialmente la sua applicazione su tematiche ambientali.  Nel tempo, grazie alla complicità di una crescente passione e funzionalità del sopra citato filone pittorico naturalistico, entreranno in simbiosi ulteriori abbinamenti, traendo ispirazione da soggetti artistici scultorei e poetici fino a crearne la serie   ” Arte e natura “.

Nel suo percorso, Amalia Di Sante, mantiene costante sensibilità verso il mondo femminile, riuscendo a far trasparire tutta la loro grazia innata, oltre che dalle loro espressioni, anche dalle gentili e leggiadre pose. Con il suo talento dona eleganza alle opere, ed il suo stile lo si potrebbe definire una vellutata carezza dedicata al suo spazio pittorico. Sotto forma di leggere velature, drappeggi e lembi di stoffa che artisticamente svolazzano attorno i corpi esili delle sue modelle, fino a renderne quasi percettibile l’immaginario movimento. Innanzi ai suoi occhi crea tenue ed armoniose composizioni, che avranno la fortuna di essere da lei create e dai noi fruitori golosamente ammirate. A completamento dell’opera, impreziosisce gli scenari ambientali ricavandone ampie ed infinite prospettive. Le espressioni proposte o da noi immaginate, proporranno momenti di gioia, a tratti adombrati da nostalgici e romantici ricordi, le quali protagoniste , Amalia saprà proporre in svariate situazioni.  Auguriamo ad Amalia di proseguire il suo percorso d’arte per ancora molto tempo e di continuare ad insegnare e rendersi partecipe presso le svariate esposizioni che la attendono con molta ammirazione.

Come avrete notato, ho creato una galleria, appositamente per darvi modo di poter osservare al meglio le varie foto dei dipinti pubblicati. Cliccando su di una foto vi si aprirà la presentazione dell’intero album. Buona arte !

https://www.facebook.com/pages/Amalia-Di-Sante-Art/491755640952649?ref=ts&fref=ts

Anna 

Presentazione nuovo ” Blog Dj art ”

Saluti a tutti gli amici lettori. Oggi sono contenta di poterVi annunciare la condivisione al pubblico virtuale, del nuovo Blog creato per Dj art.
Da oggi sabato 6 Settembre, la vetrina artistica che fino adesso era presente su piattaforma Facebook,si espande e concede la possibilità a tutti gli utenti telematici di farne parte. Continuerete ad ammirare la forma d’intrattenimento artistico utilizzato nello stile consueto, adottando una grafica ancor più accogliente ed esteticamente più adeguata e ricca di senso estetico. Mi auguro di poter raggiungere i vostri positivi riscontri e sarò lieta di poter ricevere anche i Vs. Commenti. Non mi resta altro che augurarvi una buona visione e serena lettura.

Cari saluti da Anna
(Ideatrice e titolare di Dj art)

 

Riapertura di ” Destinazione Parole a Colori “

Salve a tutti cari lettori, mi affaccio nella finestra virtuale di ” Destinazione Parole a Colori “ per annunciarvi, che dopo la lunga pausa del periodo estivo, ritornerò per pubblicare nuove note artistiche da condividere con Voi tutti. Manterrò la cadenza trisettimanale e l’articolo avrete modo di leggerlo di giovedì. Colgo l’occasione per porgervi i miei piu’ cari saluti ed un arrivederci a prestissimo!!!

Anna ( Alias Dj Art )

https://www.facebook.com/pages/Dj-Art/406971409385506

537221_453095914773055_1718714409_n

” Romanticismo ” Il sublime paesaggio dell’anima

Cari saluti e buona nuova lettura a tutti gli amici di Destinazione parole a colori. Il mio pensiero artistico, scorre come sempre, mediante una particolare propensione verso l’associazione tra arte poetica e pittorica. Se nel precedente articolo vi ho portato a riflettere sui dettagli pittorici, https://destinazionelibri.com/2014/06/05/frammenti-darte/

Oggi cercherò di trasmettervi la mia passione, accompagnandovi verso il periodo dell’arte romantica, ed esattamente proponendovi immagini di opere storiche nascenti, tra la fine del secolo XVIII e l’inizio del XIX, create prima in Germania e poi a seguire in Francia, Inghilterra, Italia e Spagna.  A causa delle fatiscenti condizioni degli edifici, e delle confuse e pericolose circostanze presenti nelle zone periferiche ed urbane, la popolazione sognava che il proprio ambiente, potesse migliorare visivamente per la loro sicurezza e spiritualità. Tale sensibilità venne colta dagli artisti e letterati di quel periodo, provocando in loro una grande attenzione nei riguardi delle grandiose manifestazioni, che la  natura sapeva proporre con energia ed immensità, rendendosi capace di destare nell’anima sentimenti contrastanti quali ammirazione e timore.

Caspar David Friedrichr  " Viandante nel mare di nuvole "

Caspar David Friedrichr
” Viandante nel mare di nuvole “

Seguendo la corrente del romanticismo che diverrà preludio dell’arte moderna, eccellenti artisti del periodo, arrivarono al concepimento di opere, che esaltarono il paesaggio rendendolo sublime, rappresentandone la grandiosità dei suoi fenomeni atmosferici, sottolineandone l’impetuosità di torrenti e foreste, sottraendo in alcuni casi, quasi del tutto spazio alla presenza dell’uomo.

Caspar  David Friedrich " Il mare di ghiaccio "

Caspar David Friedrich
” Il mare di ghiaccio “

campagna al mattino

Caspar David Friedrich,  Campagna al mattino “

Fu così che attraverso l’arte venne rappresentato il rapporto tra l’uomo e la natura, quest’ultima divenendo per egli, potenziale forma espressiva a rappresentazione di Dio in terra e che rafforzò la rappresentazione emblematica, che la natura con la sua estetica magnificenza, scatenava nel suo animo. Altri ideali dell’arte romantica erano: Il ritorno al passato medievale, l’ aspirazione all’assoluto e all’infinito ed il senso di libertà e nazione. Di seguito potete ammirare qualche opera con apposita descrizione, con autori alcuni dei maggiori esponenti del periodo:

Germania: Caspar David Friedrich (1774-1840) Il più grande esponente della pittura romantica in Germania, e più in generale la figura che meglio incarna i canoni dell’arte romantica.

Eugène Delacroix "La libertà che guida il popolo "(1830), Museo del Louvre

Eugène Delacroix
“La libertà che guida il popolo “(1830), Museo del Louvre

Francia: Eugène Delacroix ( 1798 – 1863 ) Pose l’accento sulla questione dell’identità nazionale, cercando di conquistare il valore della nazionalità facendo riferimento ad episodi di cronaca del tempo.

 Jean Louis Théodore Gericault  " La zattera della medusa " 1818-1819. Olio su tela, 491×716 cm. Parigi, Museo del Louvre.

Jean Louis Théodore Gericault
” La zattera della medusa ” 1818-1819. Olio su tela, 491×716 cm. Parigi, Museo del Louvre.

Jean-Louis-Théodore Géricault (1791 –  1824) Di formazione neoclassica, ripropone anch’egli interessanti soggetti di cronaca, intesi, diversamente da Delacroix, come stimolo di riflessione sulla condizione miserabile comune agli uomini colpiti da una catastrofe.

 William Turner, " La valorosa "Téméraire, National Gallery, Londra, 1838.

William Turner,
” La valorosa “Téméraire, National Gallery, Londra, 1838.

Inghilterra: William Turner ( 1775 – 1851) Incarnò nei suoi soggetti il sublime delle catastrofi naturali, dando espressione all’ardore e al dinamismo degli incendi.

 

Francesco Hayez "La meditazione sulla storia d'Italia" (1851)
Francesco Hayez “La meditazione sulla storia d’Italia” (1851)

Italia: Francesco Hayez. (1791 – 1882) I dipinti di Hayez e della corrente del romanticismo storico tendono a rappresentare soggetti del passato, per lo più medioevale

 

 

 

«L’unica vera sorgente dell’arte è il nostro cuore, il linguaggio di un animo infallibilmente puro. Un’opera che non sia sgorgata da questa sorgente può essere soltanto artificio. Ogni autentica opera d’arte viene concepita in un’ora santa e partorita in un’ora felice, spesso senza che lo stesso artista ne sia consapevole, per l’impulso interiore del cuore»

Caspar David Friedrich

 

 

ConsiPaesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (I grandi passaggi Bompiani) di Bodei Remogli per la lettura :

Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (I grandi passaggi Bompiani)

di Bodei Remo

 

 

Anna ( Alias Dj Art ) https://www.facebook.com/pages/Dj-Art/406971409385506?ref_type=bookmark

L’arte scolpita di Massimo Pirani

Salve amici lettori ” Destinazione Parole a Colori “ , si riaffaccia ad un nuovo appuntamento e stavolta sceglie di porre la sua attenzione, su di un collega artista che seguo da tempo ammirandone con attenzione, la sua arte scultorea. Benvenuti in questo nuovo argomento colorato pieno di talento, passione e nobiltà d’animo. Buona lettura.

Seguire le tracce artistiche di Massimo Pirani, è simile allo scorrere le pagine ruvide di un romanzo, tanto riesce a coinvolgerti nella sua storia, da voler farti giungere, più ad una svolta che ad un punto finale.

Scultore Massimo Pirani

Scultore Massimo Pirani

Ammirarlo nello svolgimento dei suoi manufatti, capirne il suo ” Io ” , leggerne la sua biografia ed ascoltare dalla sua voce il suo racconto di vita, riesce ad assumere una parte coinvolgente, ed a mio parere; anche ad essere da esempio per tutti coloro che vorrebbero poter avere la spinta ed il coraggio per realizzare i propri sogni.Assapori la sua storia dapprima respirandola, perchè da lui ne ricevi la sua fanciullezza,vissuta inizialmente tra le impronte tracciate come eredità familiare.Le pagine iniziano a comporne la sua prefazione di vita con nonno e papà, che furono i suoi primari insegnanti, entrambe falegnami.

" LO SCONTRO " Tavolo girevole a guardia del quale si trova un imponente Nano guerriero.

” LO SCONTRO “
Tavolo girevole a guardia del quale si trova un imponente Nano guerriero.

Tramandarono in lui la passione fino ad impregnare le sue vesti, oltre che il suo cuore, di quel profumo ambientale, dal sapore di natura che lo circondava sia all’interno del laboratorio fino a proseguirne al di fuori, visto, il panorama geografico che lo accoglieva. Nasce e cresce a Nordheim, in Germania fino all’età di 11 anni, finchè con la famiglia si trasferisce in Italia ed esattamente a Castelfidardo, nel marchigiano. Già dall’età di 6 anni sogna di poter colloquiare con il legno, accarezzarlo, studiarlo e donargli come ad un pupazzo, la sua ideale e giocosa forma.

" L'AUDACE "

” L’AUDACE “

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

” BUDDHA “

Crescendo si avvale di altri maestri che renderanno piu’ ampia la sua conoscenza e la confidenza con la sua passione preferita, che è l’arte scultorea. Il legno con la quale preferisce lavorare è il noce nazionale ed egli, prima di iniziare un lavoro, ama parlare e prendere contatto con il ceppo di legno che avrà accuratamente scelto per il suo nuovo lavoro e che tratterà con cura.

" MARIE " Tra i lavori che considera più significativi, c'è la ballerina Marie (2013) che segna, attraverso il dominio del movimento ligneo e la capacità di tradurre la grazia del femminile e della danza, un passaggio importante nel suo percorso artistico e tecnico.

” MARIE “
Tra i lavori che considera più significativi, c’è la ballerina Marie (2013) che segna, attraverso il dominio del movimento ligneo e la capacità di tradurre la grazia del femminile e della danza, un passaggio importante nel suo percorso artistico e tecnico

" LA DONNA FARFALLA "

” LA DONNA FARFALLA “

Ne prende contatto, con tale forma di rispetto, da trarne le importanti informazioni che segneranno l’inizio di un nuovo cammino lavorativo, che viene dal cuore e che ha per essenza un grande contatto spirituale, colmo di rispetto.Prosegue il suo percorso lavorativo, omettendo in parte i suoi desideri, che presto torneranno a riaffiorire in sè, talmente in modo forte, tanto da volerli rendere, con il suo talento ed esperienza, parte attiva nel suo quotidiano, pertanto la sua vena artistica prevale al punto di tramutarsi anche in lavoro. A conclusione di questo articolo vi lascio una presentazione del Pirani ed alcune immagini degli amuleti, che crea per amici e clienti.

"ALBERO DELLA VITA"

“ALBERO DELLA VITA”

“Da piccolo mi piaceva salire sulle pile di legno sezionato. Ne amavo il profumo e sentivo che quell’ambiente mi faceva stare bene. L’amore per il legno è dunque nato presto. Quando è arrivato il primo coltellino ho iniziato a sperimentare, a intagliare e anche a farmi i primi tagli. Poi ho iniziato a lavorare seriamente e devo dire grazie ai tanti maestri che ho incontrato, ho lavorato in posti dove la qualità era altissima.

BRACCIALE  "SIRENA"

BRACCIALE
“SIRENA”

Ognuno a modo suo mi ha insegnato qualcosa. A un certo punto però ho sentito che nell’ambito del restauro e della falegnameria qualcosa si era esaurito, come se non avessi altro da imparare. Sentivo che le mie mani desideravano altro, desideravano essere più libere e creative. Le ho ascoltate e così ho iniziato a fare lavori personali. Oggi posso dire che le mie opere, sia su commissione, sia libere, mi rappresentano tutte.

BRACCIALE  " SANDY"  VOLTO CON FARFALLA

BRACCIALE
” SANDY”
VOLTO CON FARFALLA

Ho con loro un rapporto molto viscerale, di amore e a volte anche odio per ciò che mi comunicano mentre lavoro. Le considero un diario personale scritto con lo scalpello. A volte mi fanno da specchio, sono rivelatrici e mi raccontano a me stesso (e questo può essere sia rassicurante che impegnativo). La mia anima mi parla attraverso di loro e mi dice ciò di cui ho bisogno.

drago con rosa 015 (Custom)

” DRAGO CON ROSA “

Credo che questo sentire segni il confine tra l’artigianato e l’arte. Sono stato e sono ancora un artigiano, grazie al mestiere e alla tecnica acquisita, ma oggi con umiltà mi riconosco artista, semplicemente perché assecondo l’esigenza interiore di esprimere ciò che ho dentro, nel profondo della mia anima e in connessione con il Tutto”.
MASSIMO PIRANI
Massimo Pirani cattura x articolo

Io vi ringrazio per l’attenzione e rinnovo il mio appuntamento fra altri tre Giovedì… CIAO da Anna.
( Alias Dj Art )

https://www.facebook.com/pages/Dj-Art/406971409385506

Frammenti d’arte

Salve a Voi tutti e ben tornati , ci tengo ad esprimere la mia profonda gratitudine a tutti gli ammiratori, per l’attenzione registrata durante il battesimo della rubrica ” Destinazione parole a colori ” .

Oggi vorrei affrontare in modo differente l’argomento relativo all’arte figurativa, espandendone l’interesse verso opere d’arte in genere, sia dal carattere pittorico che scultoreo.

Al fine di poter avere una prospettiva ancora più sensibile ed ampia, sposto l’attenzione verso i particolari, proponendovi eccellenti composizioni, create nel tempo da vari Maestri d’arte più o meno noti.

Ampliando le immagini, si avrà modo di osservare maggiormente la loro minuziosità ed in tal modo otterremo una migliore visione dei dettagli e dello stile pittorico utilizzato.

Protagonisti saranno i volti, gli sguardi e le loro realistiche espressioni, la carnalità  di impugnature ferree e possenti o le esili pose di longilinee mani che ingentiliscono la tela con eleganza. Ogni stato d’animo espresso nella loro serena o sofferente forma, lascerà trapelare le loro emozioni.

Inoltre anche a carattere poetico, si riuscirà a suscitarne un’ elevata forma d’ispirazione, sia nel comporre che nell’abbinare testi adeguati al frammento artistico scelto.

Abitualmente i Maestri d’Arte, nel porre inizio ad una loro opera, scelgono quale sia il punto da focalizzare meglio, per ottenere una maggiore attenzione degli ammiratori.

Così facendo con adeguate caratteristiche pittoriche, invitano coloro che osservano, ad avere istintivamente, una maggiore forma d’attrazione e di ricordo del particolare, così creando anche una forma di memorizzazione.

Di seguito vi proporrò tasselli di vari dipinti con autori : Leonardo Da Vinci,Francesco Hayez ,William-Adolphe Bouguereau,  Michelangelo Buonarroti ed altri.

Vi lascio alle immagini da osservare ed interpretare e soprattutto da approfondire con alcuni link che vi abbinerò per accedere ad una visione dell’opera integrale.

Spero di avervi potuto nuovamente fatto piacevole compagnia ed aver anch’io a mio modo attirato, seppur per brevi momenti, la vostra attenzione.

Nel rinnovarvi l’appuntamento a fra tre settimane…ed esattamente di Giovedì è mia premura porgervi i miei più sinceri saluti. 

Anna ( Alias Dj Art )

 

 

AutoreAntonio Canova Data1788-1793 Materialemarmo bianco Dimensioni155 cm  Ubicazione	Louvre, Parigi

1- Autore Antonio Canova
Data 1788-1793
Materiale marmo bianco
Dimensioni 155 cm
Ubicazione Louvre, Parigi

Particolare della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci 1483-1486

2- Particolare della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci 1483-1486

 

Francesco Hayez The Kiss 1859 detail ArtistaFrancesco Hayez Anno1859 Tipoolio su tela Dimensioni110 centimetri × 88 centimetri (43 in x 35 in) Posizione	Pinacoteca di Brera , Milano

3- Francesco Hayez The Kiss 1859 detail
Artista Francesco Hayez
Anno 1859
Tipo olio su tela
Dimensioni 110 centimetri × 88 centimetri (43 in x 35 in)
Posizione Pinacoteca di Brera , Milano

The Roses of Heliogabalus, Sir Lawrence Alma-Tadema, 1888

The Roses of Heliogabalus, Sir Lawrence Alma-Tadema, 1888

(Detail) Jean-Baptiste Carpeaux - Ugolino and his Sons, 1865–67,

(Detail) Jean-Baptiste Carpeaux – Ugolino and his Sons, 1865–67,

Ragazza con un melograno, da William Bouguereau,1875 8 Dettaglio ) William-Adolphe Bouguereau

Ragazza con un melograno, da William Bouguereau,1875 ( Dettaglio ) William-Adolphe Bouguereau

David Opera d'arte Il David è una celebre scultura, realizzata in marmo da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e l'inizio del 1504 e conservato nella Galleria dell'Accademia a Firenze. AutoreMichelangelo Buonarroti Data1501-1504 MaterialeMarmo bianco Dimensioni516 cm × 199 cm  Ubicazione	Galleria dell'Accademia, Firenze

David
Opera d’arte
Il David è una celebre scultura, realizzata in marmo da Michelangelo Buonarroti, databile tra il 1501 e l’inizio del 1504 e conservato nella Galleria dell’Accademia a Firenze.
Autore Michelangelo Buonarroti
Data 1501-1504
Materiale Marmo bianco
Dimensioni 516 cm × 199 cm
Ubicazione Galleria dell’Accademia, Firenze

Descent from the Cross -Deposition- 1435 (Detail women left) Rogier van der Weyden.

Descent from the Cross -Deposition- 1435 (Detail women left) Rogier van der Weyden.

Lotto, Lorenzo - Venere e Cupido - c. 1550

4- Lotto, Lorenzo – Venere e Cupido – c. 1550