Leap second… spiegato ai bimbi…

leapLo chiamano leap second, secondo intercalare, ed è una sorta di aggiustamento temporale che gli scienziati applicano agli orologi atomici di tutto il mondo per uniformarli al rallentamento della rotazione terrestre. Quel secondo che per noi ha un valore pressoché nullo ha già rappresentato un problema per internet e potrebbe esserlo ancora.

Più o meno ogni 18 mesi, a partire dal 1972, il leap second viene aggiunto agli orologi per compensare la perdita dovuta alla più lenta ciclicità della Terra, assicurando che le lancette atomiche siano perfettamente sincronizzate con il pianeta. L’ultimo è avvenuto nel 2012 mentre al prossimo mancano poche ore visto che è fissato a cavallo tra il 30 giugno e il 1 luglio 2015.

leap 2Ora Marco… lo spiega ai bimbi, con parole molto più semplici, si sa, gli orologi, il tempo sono argomenti che affascinano i più piccoli… provate a leggerla con loro.

C’era una volta un pianeta tutto blu e verde abitato da tantissime persone questo pianeta di nome Terra, girava attorno al Sole…. ed era così contento di girare attorno al Sole che girava veloce su se stesso…. Questo girare allegro su se stesso faceva si che il sole sorgesse sempre alla stessa ora e tranontasse alla stessa ora, tutti i giorni. Così gli abitanti della terra divisero il giorno in 24 spicchi che chiamarono ore. E stabilirono che la terra girava su se stessa in 24 ore…. con il passare del tempo però capirono che qualcosa nei loro conti non funzionava…. il sole sorgeva e tramontava sempre prima e questo leap trecreava problemi con le abitudini degli abitanti del pianeta terra….. Così un giorno vennero convocati gli esperti del tempo per capire cosa succedeva e come porre rimedio…. mumble mumble, pensa e ripensa, gli esperti del tempo capirono che in realtà la terra girava su stessa non esattamente in 24 ore ma un tantinello più lenta, così decisero che ogni tanto, per compensare questa differenza, avrebbero inserito un secondo in più durante la giornata. Questo secondo venne chiamato Leap Second

Marco

Bambini e cannoni

BAMBINI E CANNONI copertina

 

I bambini della seconda classe di Biassono con le macchine volanti dei loro amici di Mezzago partirono verso il posto dove c’era la guerra per parlare con i cannoni, per convincerli a non sparare più e a far finire la guerra. Caricano nelle bocche dei cannoni caramelle, patatine, erba, fiori e le farfalle.

La macchinina del signor Antico vince un concorso per l’auto più antica ma scappa dalla vetrina per tornare al campo del suo padrone, ormai morto, per vivere in libertà.

Una bicicletta diventa cavallo, bambine che volano, queste ed altre le storie inventate dai bambini di alcune scuole lombarde con la tecnica dello scrivere insieme, nate dalla corrispondenza fra Mario Lodi ed i piccoli autori, alcune solo ritoccate, altre riscritte rispettando i contenuti dalla mano abile di Mario, nato a Vho di Piadena nel 1922 e morto il 2 marzo di quest’anno a Drizzona.

Mario Lodi é stato pedagogista, scrittore ed insegnante di italiano. La sua esperienza didattica è riflessa in un’interminabile serie di volumi dedicati ai bambini e scritti in collaborazione con loro e con i loro insegnanti.

Questo bellissimo libro, dedicato ai bambini tra i 6 e gli 8 anni, l’hanno regalato a mio figlio nel 1999, lo abbiamo letto e riletto, ma riletto anche al secondo figlio ed ora, nonostante sia ancora piccolino, l’ho riletto al mio terzo figlio e le storie sono così belle che sono piaciute anche a lui forse perché scritte o comunque pensate da bambini per comunicare con i loro amici e compagni.

Forse anche noi grandi, genitori e non, dovremmo imparare a vedere le cose con gli occhi dei bambini che molto più di noi sanno riconoscere le cose giuste da quelle sbagliate e non hanno diplomazie per esprimerle ma solo parole del cuore.

Buona lettura.

Lucy

La minestra di cioccolata

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Questo libero è pieno di leccornie, otto racconti, o storie, che parlano di cibo e di gran mangioni… Cino il bimbo che mangiava solo il miglio ma usava tutti i tipi di dolci solo per dipingere, fino a quando non si decide ad assaggiare i suoi colori… Il rinoceronte goloso di songino…. L’orso mangione di hamburger con lattuga, maionese, salsa rubra, bacon, senape e salsa tartara…. poi c’è il biondo e grasso Crispino fattorino corri corri che svolge commissioni per chiunque ne ha bisogno, poverissimo e golosissimo che nonostante tutto divide ogni giorno il poco che ha con il suo micio. Crispino correndo avanti indietro tutto il giorno arriva a casa una sera morto di fame e cade in sonno profondo sognando un pranzo luculliano con ogni ben di Dio il cui piatto forte è una minestra di cioccolata che il cameriere gli porta via sghignazzando. Il suo cuore batte all’impazzata per la disperazione … ma non è il suo cuore è Fernandino che lo sveglia a calci: gli ha riportato tutta la roba comperata per conto della sua mamma perché le cose sono già morsicate gli fanno schifo e non le può mangiare; ma a Crispino non fanno per niente schifo….

Un bellissimo libro per piccini e non solo, ogni racconto ha la sua morale, scritto nel linguaggio dei bambini a volte un poco sgrammaticato ma che rende bene l’idea… comunica una grande passione per ogni cibo, per la tavola e per il valore che hanno il cibo, come lo si consuma e in compagnia di chi. Si può leggere sia prima di dormire … che prima di mangiare.

Pinin Carpi (Milano 1920-2004) scrittore, illustratore e poeta, figlio del pittore Aldo Carpi, ha scritto ed illustrato i suoi libri per bambini con i suoi acquarelli. Si descrisse da solo con queste parole “Sono sempre vissuto vicino ai bambini, in mezzo a loro e per i miei figli ho inventato favole, filastrocche e canzoncine, sorprese per migliaia di sere. Quasi tutti i miei libri, pubblicati o no, li ho vissuti insieme ai bambini e sono stati formulati in ogni minima emozione con il loro aiuto.”.

Buona lettura

Lucy

La Befana

befana e libriLa Befana è una vecchina  brutta e gobba, con il naso adunco e il mento aguzzo, vestita di stracci e coperta di fuliggine, perchè entra nelle case attraverso la cappa del camino. Infatti la notte tra il 5 e il 6 gennaio, mentre tutti dormono infila doni e dolcetti nelle calze dei bambini appese al caminetto. Ai bambini buoni lascia caramelle e dolcetti, a quelli cattivi lascia pezzi di carbone. La Befana si festeggia nel giorno dell’Epifania, che di solito chiude le vacanze natalizie. Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania” che significa “apparizione, manifestazione”. Avvenne nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio che i Re Magi fecero visita a Gesù per offrirgli oro, incenso e mirra. Anche la Befana apparve nei cieli, a cavallo della sua scopa, ad elargire doni o carbone, a seconda che i bambini siano stati buoni o cattivi. Una leggenda spiega la coincidenza così: una sera di un inverno freddissimo, bussarono alla porticina della casa della Befana tre personaggi elegantemente vestiti: erano i Re Magi che, da molto lontano, si erano messi in cammino per rendere omaggio al bambino Gesù. Le chiesero dov’era la strada per Betlemme e la vecchietta indicò loro il cammino ma, nonostante le loro insistenze lei non si unì a loro perché aveva troppe faccende da sbrigare. Dopo che i Re Magi se ne furono andati sentì che aveva sbagliato a rifiutare il loro invito e decise di raggiungerli. Uscì a cercarli ma non riusciva a trovarli. Così bussò ad ogni porta lasciando un dono ad ogni bambino nella speranza che uno di loro fosse Gesù. Così, da allora ha continuato per millenni, nella notte tra il 5 ed il 6 gennaio a cavallo della sua scopa…befana 2

La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte col vestito alla romana:

Viva viva la Befana!” “La Befana vien di notte con le scarpe tutte rotte,  con la scopa di saggina:  viva viva la nonnina!” “La Befana vien di notte co le scarpe tutte rotte  le calzette a la romana tira giu’ la cappellana.
La Befana vien di notte  con le scarpe tutte rotte un ciuffone tutto blu  fichi e noci butta giu’. La Befana zitta zitta  quando vien la neve fitta  passa riempie la calzina  oh, che bella Befanina!”calze

fonte: http://www.carabefana.it

Ale