NOTTE DEI MUSEI

notte dei museiTorna sabato 17 maggio la Notte dei Musei

l’appuntamento europeo che apre le porte delle istituzioni culturali per delle particolari visite sotto le stelle.

Per una notte in 47 Paesi d’Europa si potrà entrare in tutti gli enti che aderiscono all’iniziativa pagando il prezzo simbolico di 1 Euro.
Le aperture speciali sono in programma dalle 20 alla mezzanotte in punto.

Dalla vetta settentrionale del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina di San Michele all’Adige fino a quella meridionale della Cava d’Ispica di Modica, sono centinaia le istituzioni italiane che hanno aderito alla Notte dei Musei 

Novità di quest’anno, non ci saranno soltanto i Musei statali dipendenti dal Ministero dei Beni Culturali ad aprire le porte per una sera, ma anche molti musei comunali.
Grazie all’intesa con l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, inoltre, saranno aperti alle stesse condizioni i siti culturali civici, comprese molte gallerie d’arte e pinacoteche di proprietà dei municipi.

Un’occasione in più per scoprire il patrimonio artistico del nostro paese, godendo di orari di visita inusuali e delle centinaia di iniziative previste tra concerti, visite tematiche e percorsi guidati.

Per l’occasione gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia del corso di animazione della sede di Torino e del corso di cinematografia d’impresa della sede di Milano hanno prodottodue video a sostegno della campagna di comunicazione dell’iniziativa.

In Liguria partecipano alla Notte dei Musei il Museo Archeologico di Chiavari, il Museo Archeominerario di Castiglione Chiavarese, il Museo del Parco dell’Aveto di Borzonasca, laGalleria Nazionale di Palazzo Spinola e il Museo di Palazzo Reale di Genova, la Pinacoteca Civica-Museo del Presepe di Imperia, nonché il Museo Preistorico dei Balzi Rossi e il Museo Archeologico Girolamo Rossi di Ventimiglia.
Inoltre, il comune di Genova partecipa con l’apertura straordinaria dei Musei Civici.

A Milano il Palazzo della Provincia di viale Piceno 60, il Grande Museo del Duomo, Museo del Cenacolo Vinciano, l’Antiquarium Alda Levi e Anfiteatro e la Pinacoteca di Brera, che propone un orario di apertura leggermente diverso (19.15 – 23.15, con chiusura della biglietteria alle ore 22.45). Da segnalare anche la Galleria Campari di Sesto San Giovanni.

Per informazioni e aggiornamenti sui siti aperti per la notte dei musei è possibile consultarel’elenco dei musei statali aperti, tenendo presente che l’elenco è in continuo aggiornamento.
Per l’occasione, il Ministero ha predisposto anche un numero verde: 800 991 199.

 

fonte: http://www.mentelocale.it/58649-notte-musei-17-maggio-chi-partecipa-liguria-milano/

SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO XXVII EDIZIONE

saloneHemingway. “Penso che lei stia sempre meglio di me perchè possiede molti più libri”

Il rapporto Nielsen parla chiaro, in Italia si legge sempre meno e si comprano sempre meno libri..Nel complesso sono i ragazzi a leggere sempre meno, ma per gli over sessantenni il dato cambia e le statistiche dicono che loro leggono di più.

Questo dato statistico ci mette davanti ad un altro dato interessante, il lettore preferisce andare in una libreria più piccola, tradizionale piuttosto che in quelle grosse, a catena. Sono ben tollerate le librerie on line.

Ma le persone non leggono per scarso motivo di interesse o per un fattore puramente pecuniario? La cosi detta crisi economica che tutti stiamo vivendo sta colpendo in modo drastico anche questo settore?

E’ con questa domanda entro al Lingotto fiera… fatta la coda per entrare e passato il tornello per accedere alla biglietteria le immense porte a vetri si aprono. ci si ritrova subito in una enorme hall, dove c’è un punto di ristoro, a destra una delle prime ventisette sale pronte ad accogliere momenti di relazione. Ci sono le hostess, che consegnano la guida e la piantina.. altri passi, pochi e finalmente si entra in questa enorme libreria.

Ma quando è nata per la prima volta questa manifestazione?  Ritorniamo al 1987, Angelo Pezzana  libraio e  Guido Accornero imprenditore proposero di tenere un Salone del libro al Polo fieristico di Torino. Un anno dopo, nel 1988 personaggi come Gianni Agnelli, Umberto Eco, Riccardo Muti  presero parte alla  prima cerimonia d’apertura, ospite d’onore fu Josif Brodskij premio Nobel. Gli Anni seguenti furono davvero importanti per questa manifestazione che continuava la sua affermazione e si faceva sempre più strada a livello internazionale. Si decise di organizzare un SALONE OFF, esattamente un fuori salone, dove la città di Torino diventa davvero protagonista con oltre trecentocinquanta eventi in location diverse come biblioteche, scuole, piazze. Nel 2004 L’UNESCO proclama Torino Capitale Mondiale del Libro per il 2006/2007. Titolo dato già a città come Alessandria d’Egitto, Madrid, New Delhi, Aversa e Montreal.

I visitatore crescono sempre di più fino ad arrivare ad all’anno scorso con trecentotrentamila.

Ma cosa ci aspettiamo da questo salone, siamo ancora lì, all’ingresso, con la nostra guida,  sto per varcare la porta che mi fa accedere. La guida non la apro di proposito, la sfoglio dopo…

salone 2Il tema principale di di questo Salone 2014 è stato IL BENE IN VISTA, con ospite La Città del Vaticano. Ci sono 27 sale per momenti di incontro con quasi 7650 posti, ogni giorno circa 300 incontri diversi.. bei numeri, che dentro rappresentano lavoro ed iniziative, la sala principale contiene ben 1200 posti… che emozione relazionarsi a così tante persone.

Mi faccio strada, e ci sono corridoi  abbastanza larghi per camminare, stand di ogni genere, ma l’attenzione è catturata  dal centro del primo salone, al centro riproposta la Cupola .. Non si è solo parlato di libri sacri, si ha avuto la possibilità di partecipare ad incontri di diverso tipo, la storia dell’architettura vaticana,  è stato affrontato anche dalla santa sede “liberiamo il lavoro, mafie e  occupazione giovanile”. Questi sono davvero alcuni dei temi che la Santa sede ha affrontato.

Sfoglio per un attimo la mia guida, e mi accorgo che questa è anche l’ottava edizione di INCUBATORE, un progetto che dà voce a realtà editoriali indipendenti con meno di ventiquattro mesi di vita. una gran bella iniziativa penso tra me  e mè.

Girando per gli stand troviamo le piccole case editrici e i colossi, quelli enormi, che hanno sempre un numero di persone ferme a curiosare pazzesco..ma forse l’interessante, il nuovo, lo si trova anche in quelle case editrici più piccole, che devono fare appello a tutte le loro forze per emergere, ma sicuramente il fatto di essere presenti in questi giorni ed in questo luogo è un punto a loro favore.salone 3

Mi chiedo se tutte queste persone sono davvero interessate, guardo qualcuno in faccia, e penso…chissà se lui o lei è uno scrittore?  Che emozione potrebbe provare un autore se vede che qualcuno prende in mano il suo libro e legge anche solo la quarta di copertina…?

Chiedo qualche consiglio a qualche Editor, mi ascoltano, mi indicano e qualcuno cerca di capire che tipo di lettrice sono… o forse vuole capire se le mie domande sono davvero solo da lettrice o sotto c’è dell’altro… mi diverto in questo gioco, domando, mi incuriosisco, guardo le loro espressioni… il mondo letterario è meraviglioso.!

Continuo il mio tour librario e vedo un poster..Paolo coelho ritornerà in libreria il 4 giugno con Adulterio… faccio subito una foto e la invio al mio “socio” Emi.. questa è per te e so che saremo lì pronti ad acquistare questo capolavoro…. vagabondo ancora… e vedo grande, maestoso  un altro poster..Tiziano Terzani con “Un’idea di Destino, diari di una vita straordinaria”… la voglia di mettermi per terra e iniziare questo nuovo viaggio  per un’altra indimenticabile “destinazione” con lui mi alletta..

Dopo aver camminato per quattro ore e mezzo e cercato “quel qualcosa” che non sapevo…. mi dirigo verso l’uscita, sono soddisfatta, nella shopper di carta ho ben quattro libri, e tanti, tanti contatti da sviluppare…  poi mi giro e vedo due stand piccini, uno accanto all’altro, uno quello di una radio web, l’altro di un blog… così la mia fantasia corre veloce e ci vedo scritti Destinazione Libri e Deejafoxradio… forse solo un sogno… ma per quel sogno noi da oggi ci lavoriamo per farlo diventare realtà.

 

“Tutto è già stato detto, eppure tutto è da ridire”..Tiziano Terzani.

 

Alla prossima cari lettori…

Ale

 

 

 

 

 

Mostra del BELLINI DAL 7 MAGGIO AL 13 LUGLIO presso la PINACOTECA DI BRERA

BELLINIMostra Bellini, Pietà e pittura devozionale fino al 13 luglio 2014 Eventi a Milano

Il restauro della celebre Pietà di Giovanni Bellini, appartenente alla Pinacoteca di Brera, è l’occasione per ripercorrere la prima carriera del pittore veneziano, grande protagonista dell’arte rinascimentale italiana, attraverso il particolare angolo di visuale offerto dal suo modo di affrontare il tema del Cristo in pietà, che ricorre con frequenza nella produzione dell’artista e della sua efficientissima bottega.

Giovanni Bellini sviluppa in senso moderno la tradizione iconografica bizantina, richiamata in mostra dalla piccola tavola con Cristo in pietà con la Vergine dolente del Museo Horne di Firenze (prima metà del XIV secolo). Da inventari superstiti sappiamo infatti che nella città lagunare le icone di Cristo erano una presenza familiare nelle case e nei conventi ed erano dunque parte integrante delle consuetudini visive degli artisti veneziani.

Un importante codice della Biblioteca Trivulziana di Milano, l’Istrias, composizione poetica dell’umanista veneziano Raffaele Zovenzoni, che vi è ritratto in una miniatura (1474) attribuita allo stesso Giovanni Bellini, vuole documentare l’ambiente culturale veneziano nel quale si trovò ad operare il pittore. Sono presentate la Pietà marmorea della chiesa di San Gaetano a Padova, attribuita all’ambito di Donatello, e quella di Andrea Mantegna dalla cimasa del polittico padovano di San Luca (Pinacoteca di Brera), riferimenti per le più antiche realizzazioni belliniane del tema, la lunetta con la Pietà di uno dei trittici di Santa Maria della Carità a Venezia (Gallerie dell’Accademia), la Pietà dell’Accademia Carrara di Bergamo e la Pietà del Museo Correr di Venezia. Dalla National Gallery di Londra arrivano due altre versioni del soggetto, che dobbiamo a Marco Zoppo e Giorgio Schiavone.

Chiude questa rassegna di 26 sceltissime opere la cruciale Madonna del magistrato da Mar di Giovanni Bellini (Venezia, Gallerie dell’Accademia), che fonde in un unico dipinto il tema della Madonna e quello della Pietà, raffigurando in un’intensissima immagine sineddotica il Bambino sul grembo della Vergine, con un braccio abbandonato nel sonno che prefigura la futura morte salvifica. Al centro della Pietà braidense, proprio sotto la figura di Cristo, è la celebre iscrizione sul cartiglio della balaustra marmorea, che riprende un verso delle Elegie del poeta latino Properzio e con la quale il pittore si firma. In relazione al distico è proposto in mostra un manoscritto dei Carmina di Properzio, datato 1453, in prestito dalla Biblioteca Marciana di Venezia. Tra i temi dominanti che come un fil rouge unisce tutte le opere della mostra– evidente nel distico di grande commozione della Pietà di Brera – vi è il legame dell’artista con gli ambienti umanistici veneziani, attraverso i quali egli conobbe e sviluppò gradualmente la sua propensione per la rappresentazione degli affetti, della natura, del sentimento, della devozione e della commozione. La mostra sarà accompagnata da un agile catalogo, cui seguirà un volume di studi, edito da Skira, a cura di Emanuela Daffra, con saggi di Matteo Ceriana, Marco Collareta, Andrea De Marchi e Mariolina Olivari, che presenta alcune novità sulla storia della Pietà braidense di Giovanni Bellini, alla quale è dedicata anche una sezione sul restauro. È stato possibile realizzare questa mostra anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

FONTE: http://www.milanotoday.it/

 

EVENTI DELLA PRIMAVERA LOCARNESE

Primavera Locarnese, 10 -15 aprile 204
Una settimana di eventi dedicati al vasto mondo della letteratura, creata per sostenere il rilancio internazionale del Monte Verità e dell’intera regione che lo ospita.
Un’iniziativa del Dipartimento dell’Educazione, Cultura e Sport del Canton Ticino (DECS), della Fondazione Monte Verità, dei Comuni di Ascona e Locarno, dell’Ente Turistico Lago Maggiore, del Festival del film Locarno e dell’Associazione Eventi Letterari al Monte Verità.
 
Monte Verità: Il Demone dell’Utopia (10-13 aprile 2014 )
Un evento prodotto e organizzato dall’associazione Eventi Letterari al Monte Verità.
Un festival letterario che si propone di esplorare ed approfondire utopie – passate, presenti e future – tra poesia, romanzi, architettura e sogni che si fanno vita.
Diretto da: Irene Bignardi, Paolo Mauri e Joachim Sartorius
 
Youtopia (11-14 aprile 2014)
L’Associazione Youtopia propone eventi che possano stimolare la creazione di visioni,  nuove utopie, ed aiutino ad immaginare il futuro. Youtopia propone spazi in cui i giovani possano scoprire il loro mondo letterario, giocando con le parole, ascoltate, dette e scritte, per esprimere i loro desideri, le loro emozioni e i loro sogni.
Un progetto creato e realizzato da rundum events, zurigo.

Festival del film Locarno L’immagine e la parola (12 – 15 aprile 2014)L’ immagine e la parola, lo spin-off del Festival
del film Locarno, sarà incentrato sulla relazione fra l’immagine in movimento e la parola scritta. La manifestazione si compone di proiezioni, incontri, workshop e discussioni, e si suddivide fra eventi per il pubblico e un programma didattico per le scuole.
Emi

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