Presentazione nuovo ” Blog Dj art ”

Saluti a tutti gli amici lettori. Oggi sono contenta di poterVi annunciare la condivisione al pubblico virtuale, del nuovo Blog creato per Dj art.
Da oggi sabato 6 Settembre, la vetrina artistica che fino adesso era presente su piattaforma Facebook,si espande e concede la possibilità a tutti gli utenti telematici di farne parte. Continuerete ad ammirare la forma d’intrattenimento artistico utilizzato nello stile consueto, adottando una grafica ancor più accogliente ed esteticamente più adeguata e ricca di senso estetico. Mi auguro di poter raggiungere i vostri positivi riscontri e sarò lieta di poter ricevere anche i Vs. Commenti. Non mi resta altro che augurarvi una buona visione e serena lettura.

Cari saluti da Anna
(Ideatrice e titolare di Dj art)

 

ROBERTO BISIGNANI SPECIAL

Oggi su http://www.deejayfoxradio.com    alle 16  il suo special.  Non perdetelo..

 

24 maggio 2014 Ristorante Impero di Ventimiglia, prentazione del libro A.D. di Roberto Bisignani.

Si presenta così questa locandina,  con il suo Libro, A. D.presentazione Evento Roberto

Siamo stati invitati a questa presentazione, e noi, con grande piacere ci siamo stati.

Roberto Bisignani, conosciuto alla finale di SarRemo Writers, uno dei diciannove finalisti,  poche parole in quell’occasione ma quella stretta di mano ci ha permesso, una volta tornati nelle nostre città di iniziare una collaborazione che fa presupporre sia solo l’inizio di tanti progetti.

Roberto ci accoglie con un sorriso e subito ci abbracciamo,  da quel momento la tensione che avevo si è sciolta. Lui è quella persona che abbiamo imparato a conoscere, che ci contatta anche per un: “ciao ragazze come state”.

Mi chiede se posso presentarLo  prima del suo discorso ed accetto emozionata, ma ora  è il suo momento, lo ascolto parlare e rimango affascinata.  Lui ha quella padronanza  della lingua che fin ora ho riscontrato in poche altre persone.  Roberto riesce a mantenere viva l’attenzione, non “spinge” il suo romanzo, lo racconta ma lascia un piccolo distacco e i lettori sono davvero incantati.roberto bisignani

In prima fila oltre alla sua famiglia, troviamo suo Padre, un signore  distinto con quelle rughe che l’età gli ha donato. La macchina fotografica tra le mani per immortalare ogni momento  e lo ascolta, non credo si sia perso neppure una parola del figlio. Si legge l’orgoglio nel suo sguardo, Roberto rivolge a lui un ultimo sguardo  quando termina il suo discorso, forse in segno di approvazione. Questo succede, suo papà è il primo a battere le mani.

Quando termina di parlare viene attorniato da tante persone, poi riesco a complimentarmi con lui ci sediamo in un tavolo un po’ distante dal gran vocio  accendo il mio telefonino pronto a registrare ogni cosa, e prendo qualche appunto, dobbiamo  fare una piccola intervista per la nostra radio..Deejayfoxradio.com.

Roberto ci dice che sta già lavorando ad un altro libro… e noi ne siamo entusiaste.

 

Il suo romanzo, la nostra recensione…

A.D.A.D.

di Roberto Bisignani

ADAM lascivo, distaccato da una famiglia che ha attenzioni solo per il fratello maggiore, si aggrappa allo “zio” Cameron (amico del padre Joseph che si sdebita invitandolo a diventare socio nell’estrazione del carbone in Australia). Nonostante l’apparente superficialità anche lui s’innamora di una misteriosa bellissima donna incontrata in seguito ad un treno perso… in un giorno in cui Cameron era in ritardo. Si frequentano ma per dipanare il mistero che la circonda cerca la sua casa e scopre che è stata picchiata e che aspetta un bimbo. Con l’aiuto dello “zio” scopre che è una prostituta… cade in un baratro di malattia e disperazione… e Cameron e la sua famiglia fanno di tutto per aiutarlo a guarire … dopo mesi di cure inizia a occuparsi degli affari di famiglia, occupazione che lo aiuta a guarire completamente soprattutto dalla depressione… ma quando la vita sembra tornare ad un’apparente normalità viene nuovamente colpito dalla crudeltà di un destino in continua evoluzione.

AUTUMN in lutto per la prematura morte della madre viene salvato dalla depressione da un padre amoroso ed attento. Quando questi viene aggredito Autumn si lancia in suo aiuto atterrando sui due poliziotti; cadendo in acqua uno dei due batte la testa e muore. Viene condannato ai lavori forzati in Australia, dove i detenuti venivano mandati a “morire” in miniera.

DAKTAR un figlio difficile, con un volto così impegnativo da doverlo tenere nascosto, non ha più nessuno dopo che la madre lo ha abbandonato caricandolo su una nave dalla quale non avrebbe mai potuto tornare: per vedere cosa? “la delusione negli occhi di una madre… invece di riabbracciarlo fino a togliergli il fiato?”. Il bisogno di una compagnia è potente e non bastano le soddisfazioni carnali a colmarlo; incontra un’ex prostituta, Olga, lesa nel corpo, con la quale nasce la sua prima vera amicizia. Ma Daktar ha carisma ed è a capo di una combriccola dedita a diverse attività tra cui il contrabbando. Lo chiamano il Profeta, ma come tutti i capi ha un nemico che presto trova il modo di vendicarsi nel modo più terribile. Accusato per la morte di Olga viene condannato ai lavori forzati in miniera e “spedito in Australia con la stessa nave che trasportava Autumn”.

 

Ed è proprio a bordo della nave che s’incontrano e si scontrano due volte; si ritrovano sull’Isola del Re dopo anni divisi tra l’Isola, dove viveva Autumn, e Albury, dove era stato destinato Daktar. Qui in Australia, sull’Isola le loro vite si incrociano di nuovo, si scontrano di nuovo, per poi aggrovigliarsi grazie a Tristan ed Elettra. Si intrecciano inevitabilmente con Adam, che altri non è, che il proprietario della miniera. Si imbattono in un soldato Giapponese, Aritomo, che l’ultima cosa che vorrebbe fare è il soldato…

… e un misterioso Capitan Benati che riporterà la serenità nell’orrido…

 

L’Australia e il contesto storico non sono i protagonisti ma lo sfondo di queste quattro vite, quelle di Adam, Daktar, Autumn e Aritomo, che non sono solo quattro vite, ma sono le vite di tutte le persone che hanno amato, odiato, combattuto e perito e sono entrate in contatto o hanno percorso anche solo un breve tratto di strada con loro.

Ed io ho percorso quella strada al loro fianco, ho visto Autumn librarsi quasi in volo sulla folla, ho visto il treno partire con a bordo Adam e Rachel, ho visto Daktar immobile davanti al giudice che lo condannava, Tristan costruire la sua città, Elettra correre verso la miniera e Capitan Benati sparire nella nebbia… ho camminato per le strade dell’orrido e ho visto Aritomo ferito nella terza casa alla fine della strada.

Mi sono ritrovata a fare una cosa che non facevo da anni: quando ero ragazza per seguire la tecnica dei tre o quattro racconti paralleli prendevo appunti per non perdere neanche un particolare della vita dei vari personaggi, perché ogni particolare poteva servire per la storia che sarebbe venuta; ho messo segnalini tra le pagine del libro per stampare nella mente le immagini descritte in questa pellicola in bianco e nero, per sentire e risentire le emozioni sprigionate dalle parole…

Immersione totale… questa la sensazione lasciatami da questo libro, scritto magistralmente che fa SENTIRE SULLA PELLE ogni sensazione provata dai protagonisti.

Lui è Roberto Bisignani, un autore tra i 19 finalisti di Sanremo Writers (intervista rilasciata a Destinazione Libri il 7 aprile 2014).

E sappiate che se leggerete qualcosa di suo… non vi basterà… e vorrete sicuramente leggere dell’altro, magari qualcosa in più sui personaggi a cui sicuramente vi sarete affezionati.

Lucy

 

 

Ed ora qui arrivano i ringraziamenti, a Lorena D’Agostino e Nino, per essere stati dei padroni di casa eccellenti, ma non solo,  prestissimo parleremo di loro nelle nostre pagine.

Un grazie davvero speciale a Deejayfoxradio  per essere sempre presenti nelle nostre iniziative e per credere nei nostri progetti.

Un grazie va a Lui, Roberto Bisignani. Per essere lo scrittore che sei, per insegnarci sempre qualche cosa.. per essere vicino a noi. Ti aspettiamo per il tuo prossimo libro..

Ale

 

COSA DICONO DI NOI….   presenti anche su http://www.sanremonews.it/2014/05/24/sommario/ventimiglia-vallecrosia-bordighera/leggi-notizia/argomenti/ventimiglia-vallecrosia-bordighera/articolo/ventimiglia-successo-per-levento-letterario-di-ieri-pomeriggio-al-ristorante-impero.html#.U4HPxnl25a8.mailto

VENTIMIGLIA VALLECROSIA BORDIGHERA | sabato 24 maggio 2014, 22:11

Ventimiglia: successo per l’evento letterario di ieri pomeriggio al Ristorante Impero

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Un pubblico attento, e in buona parte formato da giovani leve, ha seguito la presentazione di due libri

Dopo aver ospitato con buon successo serate musicali e danzanti con Tony Dallara, Mal dei Primitives e i Nuovi angeli, il ‘luminoso’ locale Rist. Impero di via Ruffini a Ventimiglia (dotato di sedie confortevoli e n° di telefono fisso 0184/238002), ha brillantemente accolto un primo Evento Letterario nel tardo pomeriggio di sabato 24 maggio; un pubblico attento e in buona parte formato da giovani leve ha seguito la presentazione di due libri ‘Sono allergico alle donne … e alle fragole’ di Nino De Franco e ‘Sinossi dell’opera A.D’ di Roberto Bisignani, presenti esponenti del blog letterario di Milano con la radio milanese Deejay Fox Radio station visibile sul computer.

L’eclettico Nino De Franco, con la preziosa collaborazione di Lorena D’Agostino, nel suo libro ‘comico’ riesce a far sorride, ridere, rifletterei propri lettori e gli appassionati delle Operette ‘La vedova allegra’, ‘Il Paese dei campanelli’, ‘Acqua cheta Scugnizza’ che lo hanno visto tra i protagonisti a Milano e dintorni. Roberto Bisignani, esperto informatico nella Pubblica Amministrazione, ha evidenziato la passione per la scrittura, alimentata dal papà Luigi e dalla lettura dei classici americani (Steinbeck e Fitzgerald), cerca di difendere la bellezza della lingua italiana dalle ‘croniche e roboanti’ contaminazioni anglofone.

Il racconto A.D. si sviluppa in Australia, nel periodo tra le due guerre, evidenziando due importanti tematiche: Il destino e la solitudine. Per gli amanti della letteratura segnaliamo il nuovo blog:www.destinazionelibri.com. A proposito della lettura val la pena ricordare il pensiero di Umberto Eco: ‘Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni. C’era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia e quando Leopardi ammirava l’infinito… Perché la lettura è immortalità all’indietro’. Al buon esito dell’avvenimento letterario si è brindato nel corso di un gradito rinfresco!!!

Nella foto di Eduardo Raneri, vediamo in primo piano lo scrittore Roberto Bisignani (copre Nino De Franco), a sinistra l’organizzatrice Lorena D’Agostino con Sandra Monaco (blog letterario).

 

Destinazione…. LA VOSTRA STORIA, LA NOSTRA VOCE

LA VOSTRA STORIAE finalmente presentiamo questa pagina

LA VOSTRA STORIA …LA NOSTRA VOCE

una pagina voluta da tre persone…  da me, Alessandra, da Veronica e da Deejayfoxradio… (www.deejayfoxradio.com)

Abbiamo deciso di dare spazio a tutte quelle realtà, situazioni ed associazioni che vogliono raccontare la loro storia e noi con loro daremo la nostra voce.

Realtà che spesso non conosciamo ma sono accanto a noi…realtà che esistono ma che non vediamo…

Destinazione libri si occuperà di raccontare su questa pagina e sui nostri social… la Vostra storia,

Veronica con il suo programma radio L’insostenibile Leggerezza di Facebook la racconterà in radio…appunto su http://www.deejayfoxradio.com

Non esitate a contattarci, non esitate a far sentire la vostra storia. siamo qui, PER VOI. Insieme ci faremo sentire.

 

Un grazie particolare a tre persone…

Veronica, Oscar e Flavio.

 

Alessandra

 

 

Destinazione Parole a Colori…

Lei è Anna, si è presentata a noi mandando una mail..semplice.. come lo è lei… si racconta un po’, ci racconta  la sua passione…e noi di quella passione le proponiamo di fare una rubrica…

Conosciamola, Anna e la Nostra nuova rubrica… DESTINAZIONE PAROLE  A

COLORI… per ora…benvenuta Anna, da tutti noi.

 

Anna è il mio nome e mi rappresenta con tutta la sua semplicità. Sin da ragazza la mia primaria passione e compagna è stata la poesia. Crescendo venivo assorbita dal mio percorso di vita, fondato sull’amore per la famiglia ed il lavoro, nel frattempo i miei scritti riposavano custoditi su pagine ormai ingiallite dal tempo. Finché un giorno, trovai casualmente un notevole trampolino di lancio, che mi diede modo di imparare molto insegnandomi a mettermi in discussione. Ho così avuto modo di evolvere la mia passione plasmandola con nuove esperienze artistiche, così creando un connubio con il mio amore poetico, creandomi un personale metodo comunicativo, associato in particolar modo all’arte pittorica. In questi ultimi anni ho creato svariate forme di comunicazione telematiche ed oggi mi sento pronta per affrontare una nuova avventura, delegando e credendo in questo stimolante blog, che mi esprime un ulteriore ed importante motivazione, per continuare su questo tracciato sentiero pieno di emozioni positive. Mi auguro di poter donare fattivamente, un pezzetto dei miei sogni e delle mie ” parole a colori ” ad ognuvo di Voi.

 

Con simpatia e rispetto Anna Alias Dj Art

Presentazione artista Icaro Farina

Salve a tutti 
come primo appuntamento ho pensato di presentarVi una forma d’arte particolare, associata sia alla creatività poetica che quella figurativa. 
Non leggeremo dei versi in prosa, ma prenderemo visione di uno stile espressivo, che ci potrà portare anche ad approfondimenti di pensiero ulteriore ed un attenta analisi, mettendoci in gioco anche noi stessi.

Buona lettura e visione da Anna ( Alias Dj Art )

 

Artista Icaro Farina.

Le opere dell’artista Icaro Farina rappresentano all’unisono ciò che egli esporta dalla propria anima
Inizialmente creerà componimenti poetici , che dalla forma classica si evolveranno, in poesia visiva arrivando in seguito, a sposarne la struttura del pensiero filosofico inseguendone le tracce . 
Ad oggi in prima fase analizza a carattere psicologico le esperienze che lo accomunano ad ognuno di noi, creandone a sua volta una nuova forma di messaggio, da esternare al pubblico tramite la propria creatività, realizzata ed evoluta in stile materico. 
Privilegia la funzione espressiva utilizzando materiali diversi ; come il legno, la plastica, il rame, o la carta, formando stratificazioni che creeranno effetti tridimensionali , proponendo ai nostri occhi, un effetto maggiormente surrealistico.
Determinanti saranno anche l’utilizzo di adeguate tonalità cromatiche, che a seconda del tema trattato, marcheranno in modo deciso o renderanno più sereno l’espressiva tendenza che egli affronterà negli elaborati proposti. 
A seguire vi propongo alcune immagini di lavori già eseguiti, con allegata una descrizione apposita dedicata dall’autore.

TRIADE - Tre triangoli; verde la speranza della gioventù, nel centro la luna crescente che rappresenta la donna giovane ed il triangolo viene rappresentato dal colore rosso, che rappresenta la maturità ed al suo interno troviamo la luna piena ovvero la donna matura. Il blu simboleggia la serenità ed al centro troviamo il simbolo della luna calante, cioè la donna anziana e la sua saggezza. Il tutto legato anche al valore e significato dei numeri, infatti tre sono i triangoli, nove i lati, nove gli angoli, dieci le gocce del tempo rappresentati da punti color oro.

TRIADE – Tre triangoli; verde la speranza della gioventù, nel centro la luna crescente che rappresenta la donna giovane ed il triangolo viene rappresentato dal colore rosso, che rappresenta la maturità ed al suo interno troviamo la luna piena ovvero la donna matura. Il blu simboleggia la serenità ed al centro troviamo il simbolo della luna calante, cioè la donna anziana e la sua saggezza. Il tutto legato anche al valore e significato dei numeri, infatti tre sono i triangoli, nove i lati, nove gli angoli, dieci le gocce del tempo rappresentati da punti color oroPOESIA VISIVA

UNO / UNI Ognuno di noi pur essendo parte di un insieme, è una realtà ben distinta  e soggetta ad una propria storia. Questa unicità simile ad un prezioso scrigno. Racchiude i valori piu' profondi che rendono l'individuo " uno " fra tanti. Nella nostra realtà purtroppo essere uno comporta l'isolamento da ciò che ci circonda, ed è per questo che con molta facilità troppe volte accettiamo di essere  "Uni" dove la lettera "I"  diventa rinuncia di un "Io" e bandiera dell'impersonale.

UNO / UNI
Ognuno di noi pur essendo parte di un insieme, è una realtà ben distinta e soggetta ad una propria storia. Questa unicità simile ad un prezioso scrigno. Racchiude i valori piu’ profondi che rendono l’individuo ” uno ” fra tanti. Nella nostra realtà purtroppo essere uno comporta l’isolamento da ciò che ci circonda, ed è per questo che con molta facilità troppe volte accettiamo di essere “Uni” dove la lettera “I” diventa rinuncia di un “Io” e bandiera dell’impersonale.

FALSO PADRONE - Se la definizione di ciò che siamo in questo attimo del nostro cammino è legata alla parola " Uomo " , dobbiamo accettarne le definizioni che la determinano, la prima delle quali: mammifero superiore. L'errore della maggior parte di noi commette, è quello di attribuire al termine di " Superiore " il significato di " Padrone ". Contrariamente, l'uomo mai potrà essere padrone di ciò che lo circonda, ma solo parte della realtà provvisoria che sta vivendo, potrà costruire, distruggere, sentirsi giudice di tutto e di tutti e padroneggiare, ma mai avere la proprietà di ciò che gli è stato affidato.

FALSO PADRONE – Se la definizione di ciò che siamo in questo attimo del nostro cammino è legata alla parola ” Uomo ” , dobbiamo accettarne le definizioni che la determinano, la prima delle quali: mammifero superiore. L’errore della maggior parte di noi commette, è quello di attribuire al termine di ” Superiore ” il significato di ” Padrone “. Contrariamente, l’uomo mai potrà essere padrone di ciò che lo circonda, ma solo parte della realtà provvisoria che sta vivendo, potrà costruire, distruggere, sentirsi giudice di tutto e di tutti e padroneggiare, ma mai avere la proprietà di ciò che gli è stato affidato.

FINESTRA SULL'INFINITO -     Serie di opere che hanno una forma non forma, perchè l'infinito non può essere rinchiuso in una forma che potrebbe aver senso  rinchiudere ciò che non può avere confini. La parte azzurra rappresenta quanto noi vediamo, la parte più scura quanto non vediamo, ma noi siamo i padroni di quella finestra che dobbiamo sempre tener aperta perchè solo così possiamo vedere e penetrare in quel buio.

FINESTRA SULL’INFINITO –
Serie di opere che hanno una forma non forma, perchè l’infinito non può essere rinchiuso in una forma che potrebbe aver senso rinchiudere ciò che non può avere confini. La parte azzurra rappresenta quanto noi vediamo, la parte più scura quanto non vediamo, ma noi siamo i padroni di quella finestra che dobbiamo sempre tener aperta perchè solo così possiamo vedere e penetrare in quel buio.

INCOGNITA - Tra le varie incognite che incontriamo in questo nostro cammino, quella che difficilmente potrà avere precise risposte, si chiama UOMO  e nell'opera la scritta Uomo è di colore verde, che vuol rappresentare la continua speranza che accompagna il suo percorso. E scritta dal basso verso l'altro perchè il suo sentiero è sempre in salita per la continua ricerca di capire il significato delle cose che lo circondano.

INCOGNITA – Tra le varie incognite che incontriamo in questo nostro cammino, quella che difficilmente potrà avere precise risposte, si chiama UOMO e nell’opera la scritta Uomo è di colore verde, che vuol rappresentare la continua speranza che accompagna il suo percorso. E scritta dal basso verso l’altro perchè il suo sentiero è sempre in salita per la continua ricerca di capire il significato delle cose che lo circondano.

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EVASIONE – Quando quella rete, chiamata Realtà si rompe anche in minima parte, ecco che i nostri sogni possono evadere ed essere liberi di realizzarsi.

DESTINAZIONE…. FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE

Destinazione Libri metterà a disposizione del blog una area dedicata a tutte quelle voci, quelle situazioni che meritano di far sentire la loro voce. Una parte dedicata alle associazioni, a quei problemi che qualche volta non sappiamo nemmeno possano esistere.

Tutto questo verrà fatto anche grazie alla collaborazione di L’insostenibile Leggerezza di Facebook,

pagina fb ma anche programma radiofonico, dove grazie alla competenza, professionalità di Veronica si affrontano temi sociali, e anche grazie a Deejayfox Radio Station perchè si sono resi disponibili a parlarne anche in radio.

Una collaborazione la nostra che come vedete va avanti su tanti fronti. Trovare persone che credono nelle nostre stesse cose non è facile… e ne siamo entusiasti.

Seguiteci, presto parlaremo di DIEGO, un bambino speciale, come lo sono i suoi genitori. Veronica, Deejayfoxradio…. il mio grazie personale, sapete quanto ci tenga a questo… Ale

Destinazione EstroVersi presenta: Declamiamoci a Mezzogiorno di Cuoco

 

Stand, tavolini, bambini che si divertono, gente che osserva… dove siamo oggi? Ma siamo a T-Able la Fiera del Design sulla cucina in quei pressi di Milano… Ma non riesco a vedere le nostre due amiche Poetesse, si parlo di Stella & Luen ma dove sono? Ehi mi vedete? Si è vero non mi presento mai… vi introduco sempre le puntate del Blog di Poesia descrivendo l’arrivo degli ospiti nel salotto di Casa Destinazione EstroVersi, in via Destinazione Libri e nel quartiere di Casa Fox ma mi rendo conto di non essermi mai presentata… sono sempre in bella mostra nel salotto… certo ora, appoggiata sul bancone della consolle di DeejayFox Radio Station, non spicco come dovrei mi rendo conto… ma ve lo svelo dopo chi sono… come dice Luen mantengo la suspance! A proposito di Stella & Luen eccole… ma tu guarda tanto da fare e loro che si sono infiltrate in uno degli stand dei cuochi e si stanno preparando il tè… ma come devo fare io con loro? Sentiamo cosa dicono…

 

Luen: Ehhhh ci voleva proprio il nostro tè. Certo che qui in Fiera trovare un angolino per farsi il tè è un impresa eh?

Stella: Eh sì! Hai proprio ragione! Il tuo stratagemma per allontanare Pierre è stato fenomenale! Utilizzare la scusa dei muffin afflosciati! Ahahaha! Poverino me lo immagino con la siringa da pasticcere a fare una manovra di rianimazione! Respira! Respira! Ahahahaha! Sei terribile Socia!

Luen: Io è? Tu non ne sai niente? Hai disseminato la siringa chissà dove! Prima che riesce a ritrovarla i muffin saranno spacciati! Ahahahaha!

Stella: Poeti oggi non ne abbiamo. Non siamo nel nostro salotto che dici vogliamo fare un pezzo tecnico?

Luen: E perché no? Di cosa vogliamo parlare?

Stella: Una cosa di cui non abbiamo parlato mai è la “Declamazione Poetica”.

Luen: Vero! Dai allora buttiamo giù qualcosa… ma la tua penna dove l’hai messa? Vabbè dai ti presto la mia. Iniziamo a buttare una scaletta.

Stella: Ok grazie! Dai facciamo un botta e risposta! Tu chiedi e io rispondo! Ok?

Luen: Perfetto! Prima domanda… Declamare vuol dire recitare?

Stella: No. Declamare, contrariamente a quel che si crede, non è assolutamente collegata alla recitazione di un attore perché anche chi legge dentro di sé senza emettere voce, in realtà sta declamando ossia sta dando espressione emotiva ai segni della parola, sta leggendo “con sentimento”. Declamare una Poesia è quel modo di esprimere nel tempo (cioè nella durata di periodi, parole e sillabe) e nel suono (cioè nell’elevazione e intensità della voce) un rilievo superiore alla necessità dell’espressione o recitazione. Declamare non è improvvisazione ma è immergersi nell’intimo della Poesia, capirne il significato, il senso, saper dosare voce e ritmo, più che recitare la paragonerei al cantare o al suonare.

Luen: Quindi Poesia Sonora e Poeta Sonoro?

Stella: Di più socia di più. La poesia sonora è una forma di espressione artistica, dove la vocalità svolge un ruolo di primo piano, insieme alle forme espressive visive, gestuali e musicali. Il Poeta Sonoro agendo nello spazio acustico e figurale attua un progetto poetico articolato e complesso, aperto alle intersezioni linguistiche, alle contaminazioni, alla percezione multisensoriale, alla dimensione articolata della performance. In questo senso si può parlare anche di Poesia Totale.

Luen: Cosa influisce nella declamazione di una Poesia Totale?

Stella: Essenzialmente ritmo e sintassi. Quando si ha un ritmo zoppicante o addirittura manchevole, anche la declamazione si trova con disappunto inceppata. La Poesia rispetto alla Prosa come peculiarità ha la musicalità (declamabilità) che non è assolutamente un fatto secondario o superfluo… o peggio frivolo, come vorrebbero le mode artificiose che chiamiamo in gergo “dell’Anti-Poesia”. La declamabilità è la condizione da cui dipende la trasmissione di emozioni e quindi l’efficacia della comunicazione verbale. In Poesia, dove il messaggio è molto più “condensato” che nella Prosa e spesso affidato a un semplice accostamento di parole, queste devono essere incastonate con molta più esattezza per raggiungere determinati effetti espressivi; si comprende allora come un ritmo sbagliato, una sospensione di capoverso poco indovinata, o un accento che si appoggi su di una parola anzichè su di un’altra, possano cambiare radicalmente il risultato. Altro problema terribile, oggi purtroppo diffusissimo, è quello di ignorare totalmente la punteggiatura e la sintassi. Anche questo contribuisce a gettare nel caos la declamabilità della poesia; se il lettore infatti si deve fermare ogni momento per fare l’analisi del periodo, addio scorrevolezza!

Luen: Ma quindi, secondo te, declamare è per eletti?

Stella: Se mi stai chiedendo se declamare è facile… ti dico subito di no. Molti Poeti neanche lo fanno, per loro scriverla è la massima forma espressiva. Trascurano il fatto che esistono le altre forme espressive, di cui ti ho parlato prima, che rendono la Poesia Totale. Ormai si afferma con l’era futuristica il virtuale, si iniziano a sperimentare le Audio Poesie (vedi la nostra Poetessa Silvia Pattarini), le Video Poesie (vedi il nostro Poeta Notturno). La declamazione unisce le due forme…  figurativa e uditiva. La Poesia Totale è il futuro Socia!

Luen: Secondo te Stella un cantante, un presentatore, uno speaker sarebbero avvantaggiati?

Stella: Perché mi stai chiedendo questo? Hai un’espressione beffarda socia… mmm mi convinci poco…

Luen: Tu rispondi!

Stella: Diciamo che un cantante deve essere necessariamente espressivo in termini figurativi e uditivi… e si sarebbe avvantaggiato. Un presentatore… dipende magari è più bravo nell’improvvisazione e quindi renderebbe meno costretto da un testo impostato. Uno speaker invece in termini uditivi certamente rende di più in termini figurativi… è da vedere.

Luen: Lo vogliamo dimostrare quello che hai detto?

Stella: Luen… io ti conosco… che hai in mente?

Luen: Tu lascia fare a me… in una Fiera come T-Able in cui si fanno esperimenti culinari… Noi faremo degli esperimenti alla “Mezzogiorno di Cuoco”!

Stella: Ma che stai dicendo? Luen io mica ti capisco! Esperimenti? Mezzogiorno di cuoco?

Luen: Stai tranquilla socia è un esperimento ad alti livelli. Ti spiego! Qui in Fiera fanno tutti esperimenti culinari… e noi faremo un esperimento di Poesia Culinaria … Mezzogiorno di Cuoco!!

Stella: Mmmm… con che è fatto sto tè?

Luen: E’ un tè normalissimo! Hai detto cantante, presentatore e speaker no? Voglio testare la tua ipotesi. Vedrai vedrai!!

Pierre: Screanzate! Tre ore per cercare la siringa da pasticcere e non era vero che i muffin erano afflosciati! Nooooo! Avete usato la mia teiera! Arghhhhh!

Luen: Scappa Stella! Scappa!!!

Stella: Via!!!

 

Sempre nei guai si mettono queste due. Ahahaha! Cari amici questa volta vi saluto io… sono troppo prese a scappare da Pierre… stavolta l’hanno combinata grossa! Come dicono sempre ? Ah si… Roger passo e chiudo ma stavolta dalla consolle di DeeJayFox Radio Station della Fiera T’Able in quei pressi di Milano! Son curiosa di sapere cosa combineranno! Cosa? Ah si avete ragione non vi ho ancora svelato chi sono… ve lo lascio scoprire in questa Poesia.

 

SENZA INFAMIA E SENZA LODE: SOLO IO.

Ormai son vecchia
e anche un po’stanca.
Non cerco credito
ma neanche debito.
Mi limito solo a parlare di me
Senza superbia e senza un perché.
Ho scritto delle storie sin dall’inizio,
conosco tutte le lingue del mondo.
Ho concluso contratti importanti,
conoscete con me musica e canti.
Conosco uomini illustri, scienziati,
dottori, avvocati, scrittori, poeti e musicanti,
ma anche meno comuni individui o sconosciuti
e della strada anche i delinquenti.
Son stata ambita, ceduta, venerata.
come una regalo a volte collezionata.
Senza amore o senza riguardo da alcuni son stata abbandonata,
e da altre mani più gentili accarezzata,
oppur da altri son stata calpestata, rubata, odiata e anche spezzata.
Sono eterna, unica, rara e rimango immortale,
a volte mi scarico ma mi posso ricaricare.
Mi sento accarezzata nelle mani di un poeta
a volte utilizzata nell’era moderna da una strega.
No, per favore, non adesso fammi finire,
non lasciarmi qui, stammi a sentire.

Lei venne lasciata li, senza un perché e da sola,
Le sue mani l’avevano abbandonata ancora.
Lei zittisce e non avendo finito si rassegna
Vabbè era solamente il delirio di una penna.

(di M.L. alias Stella Splendente – The Witch)

 

Ricordiamo a tutti gli amici Poeti e Poetesse che vogliono essere intervistati sul Blog di Destinazione EstroVersi e in Radio di inviare un email con oggetto “Destinazione EstroVersi Stella & Luen” a destinazionelibri@virgilio.it

 

 

NUOVA COLLABORAZIONE con LINDA BERTASI

Ed oggi siamo felici di segnalarVi questa nuova collaborazione, con Linda Bertasi… qui di seguito il suo blog, dovete vederlo.. davvero un sito interessante.

 

http://lindabertasi.blogspot.it/

 

<a href=”http://lindabertasi.blogspot.it/“><img border=”0″ src=”http://i176.photobucket.com/albums/w164/SweetAgony85/BANNERBLOGLINDABERTASI_zps89ba6e84.png”/></a>

 

Grazie Linda  e grazie a tutti

 

Ale

Destinazione Libri presenta: Destinazione EstroVersi

LUEN: “Carissime amiche e amici, Destinazione Libri è lieta di inaugurare – Destinazione EstroVersi.

STELLA : “Vogliamo dire di cosa si tratta? Luen?”

LUEN:” E’ un salotto virtuale, fatto di poltrone, tavolini e tazze di te… dove si accomoderanno quanti di noi amano la poesia…comporla o leggerla. In questo luogo confortevole troverà spazio ogni persona d’animo sensibile che vorrà far conoscere la sua poesia interiore. E noi la accompagneremo, nel nostro salotto, perché si presenti, perché riceva plausi…e magari qualche  critica costruttiva, sempre ben accetta.

STELLA: “Esatto! Ospiteremo gli amanti di rime e di versi per leggere, interpretare e proporre. E sposeremo le Poesie “Regine” alla musica, realizzando piccoli video che trasmettono emozioni.LUEN: “Ma Stella? Cos’è per te la poesia?”

STELLA: “Hmmm vediamo… Potrei risponderti uno strumento? Sì Luen…come lo è un violino archeggiato da un musico, il respiro diaframmatico di un cantante, l’impregnatura sulla tela del pennello di un pittore. Oppure è un’arte? Dotata della sua essenza, i suoi stili, i suoi schemi, i suoi ritmi …

LUEN: “E voi amici? Vi siete mai chiesti come si scrive una poesia? Se esiste un modo migliore di un altro per comporre? Quali siano le regole da rispettare? Ci sentiamo in dovere, a questo punto, di fare una premessa: per scrivere poesie, secondo il nostro modesto parere, si deve possedere una dote fondamentale ossia la sensibilità. Ma adesso iniziamo questo viaggio, speriamo lungo, tuffandoci nella storia perché si possa capire il cammino che la Poesia ha compiuto dalla sua nascita ad oggi.Stella a questo punto ti lascio la parola…”

                                                …

 STORIA DEGLI SCHEMI DELLA POESIA

(a cura di Stella)

Come introdotto da Luen, oggi parleremo di questo argomento, ovviamente esulando dal proporre un vademecum da rispettare. Piuttosto ci piace considerarla come l’idea di inviare dei flash, collegamenti tra passato e presente, in modo da confrontarci con voi  ed ascoltare i vostri pareri.

                La prima forma di Poesia, nata molto prima della scrittura, è la forma orale: ne sono esempi i “canti a batocco” dei contadini e i “racconti” dei Cantastorie. Anche ai giorni nostri lo stile orale del cantastorie viene utilizzato basti pensare alla realtà anglosassone nelle stradine “made England”, ma anche in Italia è business, pensate all’utilizzo dei mass media dove veri e propri “anchorman” si improvvisano “cantastorie” per fare spettacolo!!

                   Successivamente si aggiunge nel tempo un’altra forma d’arte ad accompagnare la Poesia: la musica che si libra da strumenti come la lira. Anche questo “uso e costume” lo ravvisiamo ancor oggi. Notiamo sempre più spesso come la Poesia venga associata ad altre forme d’arte uditive e visive (video musicali, immagini). Inoltre l’era moderna ha fornito altri modi di scrivere e proporre poesie e componimenti.

“Non si utilizzano più penna e calamaio nell’era moderna, ma la tastiera e le mani… non si utilizzano quasi più i diari per raccogliere gli scritti ma file e cartelle sugli hard disk… non si leggono più le poesie nei libri ma davanti allo schermo di un pc,  saranno  vantaggi o imposizioni della modernità? Stiamo assistendo all’era del poeta cibernetico??”

(Commento tratto da un’intervista a  Stella Splendente – The Witch)

             Nell’epoca Romana poi, la poesia scritta, come un’arte che si rispetti, si dota di regole: esametri e alternanza tra sillabe lunghe e sillabe brevi (metrica), letta scandendola rigorosamente a tempo (ritmo). Regole forse un po’ troppo rigide ma d’elitè.

                   Dopo l’XI° secolo il volgare, accolto come lingua letteraria, accompagna lo sviluppo di nuove forme di poesia. In Italia la poesia, nel periodo di Dante Alighieri si afferma come mezzo di intrattenimento letterario e assume forma prevalentemente scritta e intorno alla fine del Quattrocento prende piede anche la poesia burlesca. Anche qui ancora forme e regole imposte anche se si allarga il pubblico che può leggerle.

                 Infine dal XIX° secolo in poi con la nascita del concetto dell’arte per l’arte, la poesia si libera dai vecchi schemi rigidi e compaiono sempre più frequentemente componimenti in versi sciolti, cioè che non seguono nessuno schema particolare e spesso non hanno nemmeno una rima. Via via che la poesia si evolve assume una forma pura d’espressione. Infatti il concetto di poesia odierno è molto diverso da quello dei modelli letterari; molta della poesia italiana contemporanea non rientra nelle forme e nella tradizione, il consumo letterario è molto più orientato al romanzo e in generale alla prosa, spostando la poesia verso una posizione secondaria. Inoltre, con l’avvento di internet la produzione e il consumo della poesia sono aumentati notevolmente: ogni anno circa 4 milioni di poesie vengono pubblicate sulla rete, in migliaia di siti di scrittura on-line e attraverso i social network.

Bene amici e lettori l’argomento si conclude qui per ora. Il prossimo argomento che ci piacerebbe trattare con voi è “Rime si o Rime no” ma siamo pronti anche a trattare altri argomenti che ci proporrete.

Qui è tutto amici. Stella & Luen di Destinazione EstroVersi “passano e chiudono” e vi ringraziano della vostra attenzione e dei vostri attesi commenti ed impressioni.

LUEN: “Complimenti Stella, riesci a rendere l’argomento molto interessante. Allora prossimo appuntamento “Rime sì, Rime no” o un argomento suggerito e proposto dal nostro pubblico. Destinazione EstroVersi e tutta la redazione di Destinazione Libri vi salutano “Poeticamente” e vi aspettano mercoledì prossimo!!”

“Destinazione EstroVersi è un luogo virtuale,

qui ogni persona d’animo sensibile può sostare.

Per vedere pubblicata una sua poesia,

per presentarsi con una breve biografia.

Ricevendo commenti e critiche costruttive,

per migliorarsi mentre compone e scrive.

Ma è anche un sofà o una poltrona di vimini,

in cui l’amante di rime e versi può esser colto da brividi,

leggendo e interpretando le poesie proposte,

o conoscendo chi le compone tramite le interviste

ed infin vedendo il connubio di musica, video e rime,

che Noi realizzeremo solo per le “Poesie Regine.”

M.L. alias Stella Splendente – The Witch

a cura di Luen & Stella

Per invio poesie, proposte e suggerimenti

destinazionelibri@virgilio.it

oggetto: destinazione estroversi

Destinazione Libri…gli autori che seguiamo passo per passo…

Eccoci qui, da oggi troverete delle pagine nuove nel menù a destra, e queste sono pagine dedicate ai nostri autori, quelli che ci chiedono di diventare “blog ufficiale”… no, non fatevi spaventare da questa parolona…  🙂

Destinazione Libri è contenta di seguire quegli autori che glielo richiederanno, ciascuno di loro potrà avere una sua pagina all’interno del nostro blog… e noi siamo ben felici di seguirli per Destinazioni sempre nuove…..

BENVENUTI A TUTTI E GRAZIE…